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giovedì 31 luglio 2008

Conferenza stampa alle 16.00

Oggi, giovedi 31 luglio ore 16.00, conferenza stampa dell'assessore con delega allo sport Flavio Maglio nei locali del Comune.
Oggetto: la situazione societaria del Nardò calcio alla luce delle verifiche condotte dalla commissione comunale.

martedì 29 luglio 2008

Riunione in Comune: l'ennesima farsa

L'ennesima farsa per non decidere nulla.
Neanche oggi il Comune ha fatto chiarezza. Neanche oggi la proprietà ha scoperto le sue carte.
Assente il sindaco è stato l'assessore con delega allo sport Flavio Maglio a conferire.
In sostanza si è detto che bisogna attendere le intenzioni di Cosimo Prete, titolare delle quote di maggioranza della Nuova Nardo calcio srl, prima di poter agire.
Una dichiarazione che ha fatto sbigottire i tifosi intervenuti.

La settimana scorsa Russo in conferenza aveva dichiarato che il titolo era ormai nelle mani del sindaco ed oggi apprendiamo che bisogna ancora attendere "le strategie" del titolare delle quote?
Ma a che gioco stanno giocando questi signori?
Hanno proprio deciso di strozzare il Toro?
I tifosi sono stanchi di essere presi in giro. Tutto ciò che stanno costruendo i tifosi viene scientificamente smontato dal Comune e dalla proprietà.
Attenti questa è la strada che porta alla fine.

lunedì 28 luglio 2008

Tutti insieme per sostenere il Toro!

Martedi 29 luglio ore 9.00 riunione decisiva presso il Comune per le sorti del Nardò. Tutti insieme in piazza Cesare Battisti a sostenere il Toro.
E' il momento della svolta.
Chi vuole il bene del Toro non può mancare!

domenica 27 luglio 2008

Il Nardò non deve morire

Puntuale come la rata di un mutuo si è ripresentata la crisi estiva del calcio di casa nostra. Una puntualità disarmante. Una sorta di appuntamento fisso nel cartellone degli eventi dell’estate neritina che però non attrae più nessuno. Una commedia dalla trama sempre uguale, con gli stessi attori e con un finale scontato e umiliante. Puntuali i girotondi farseschi e mai nessuno che dica “mea culpa”. Tutti angeli candidi o semmai abili martiri sui gradini dell’altare granata. Ma per uno strano gioco del destino quelli che ci rimettono irrimediabilmente siamo solo e sempre noi. Noi che sputiamo il sangue per questa piccola creatura cinquantenne e che rifiutiamo l’idea di dover chiudere bottega. Oggi la nostra voce è un urlo. Noi gridiamo con tutta la rabbia in corpo: IL NARDO’ NON DEVE MORIRE.

Ci sono 50 anni di storia da difendere, una storia fatta da protagonista anche da chi ci amministra e che pensiamo non sia assolutamente insensibile di fronte a questo patimento. Quella maglia n. 1 sbandierata dopo la vittoria elettorale tradisce dei sentimenti condivisi. Le gioie e i dolori non si cancellano con un colpo di spugna. Questa città deve venire fuori una volta per tutte! Le risorse ci sono; è la volontà che latita. Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo essere spettatori inerti di una morte annunciata. NOI CI CREDIAMO.

Non siamo qui a puntare il dito ad indicare i colpevoli. Oggi non serve. Le nostre convinzioni una volta tanto le teniamo nascoste nel cassetto. Oggi vogliamo essere pratici: oggi vogliamo la salvezza del Nardò. Siamo pronti a sposare con la passione di sempre progetti di salvezza e di campionati dignitosi con spese contenute, purché fatti nella costante della serietà e della trasparenza di gestione. Programmazione, piano di risanamento, oculatezza nella amministrazione delle risorse non sono argomenti impossibili. Sono i percorsi necessari per continuare a mettere i mattoni sulla storia. Ma c’è un passaggio doveroso da compiere. La cessione delle quote. Per soluzione definitiva intendiamo il cambio della proprietà e il risanamento del debito, con la supervisione, dell’amministrazione comunale o di una persona di fiducia. Siamo certi che questo è possibile .

Sig. Sindaco il titolo nelle sue mani ha bisogno di una nuova proprietà. Sindaco Vaglio noi le chiediamo di mediare per ovviare a questa crisi e nella massima trasparenza possibile porre un piano di rilancio per permettere di salvare la Nuova Nardò calcio. Sig. sindaco, amministratori, imprenditori, cittadini e tifosi tutti. Noi il 31 agosto vogliamo essere sulle tribune a cantare a gridare a gioire e a piangere per la maglia granata. L’unica, l’originale, l’inclonabile! Metteremo in atto tutte le iniziative lecite possibili per sensibilizzare la città a non disperdere un patrimonio per noi vitale.

Club Fedelissimi South Boys Nardocalcio.com

venerdì 25 luglio 2008

De Gregorio attende segnali

Che cosa succederà
ora dopo l’uscita di scena
di Luigi Proto? La Nuova Nardò
calcio riuscirà a partecipare
in maniera dignitosa al campionato
o dovrà alzare bandiera
bianca sin da ora? Sono gli
interrogativi che tifosi e addetti
ai lavori si pongono nel
tentativo di trovare una risposta,
che al momento è davvero
difficile dare. E ancora c'è chi
sostiene che l’abbandono di
Proto sia stato voluto perché ci
sarebbe pronta un’altra soluzione.
Ma da parte di chi?
Al momento invece sulla vicenda
sembra calato il silenzio.
L’amministrazione comunale,
dopo aver partecipato con il
delegato allo sport Flavio Magl
i o alla riunione che ha preceduto
le dimissioni di Proto,
non ha ancora fatto sentire la
sua voce. Chi detiene ancora le
quote sociali ed è dunque a
tutti gli effetti il proprietario
del Nardò non ha al momento
preso nessuna iniziativa.
Ed il tecnico Andrea De
Gre gorio, rimasto sorpreso e
dispiaciuto per come è andata
questa vicenda, per il momento
ha deciso di restare fermo. «Un
fulmine a ciel sereno - dice -
Non so che dire. Avevamo fatto
una scelta con il presidente.
Avevo chiesto delle certezze, e
mi aveva detto che il progetto
era sicuramente ambizioso,
anche se la priorità era la costruzione
della società. C’era -
no le condizioni per un buon
programma triennale. Stavamo,
insomma, guardando soprattutto
al futuro, ma senza
ancora muoverci. Poi quando
sembrava che tutto si fosse risolto,
il presidente mi ha informato
di quanto stava accadendo.
Rispetto e ringrazio i
tifosi che mi hanno anche chiamato.
Sono dispiaciuto per il
presidente Proto che mi è sembrata
una persona distrutta e al
quale va la mia solidarietà».

Salvatore Manca - Gazzetta del Mezzogiorno

giovedì 24 luglio 2008

Proto vittima di un complotto

Proto sulla Gazzetta del Mezzogiorno

SALVATORE MANCA
Come già annunciato
ieri, Luigi Proto non è più il responsabile
del Nardò calcio. Nel corso
di una conferenza stampa, durante
la quale Proto non è riuscito a
nascondere una certa emozione, ha
spiegato le ragioni di una scelta, che,
ha detto, «forse avrei dovuto fare
prima». «Probabilmente in questi
ultimi giorni ho ragionato più da
tifoso che da imprenditore e da presidente
di una società - ha aggiunto -
Però alla fine mi sento quasi silurato.
Io ho programmato la stagione
puntando anche sugli sponsor
che mi erano stati promessi e che mi
avrebbero sostenuto in questo progetto.
Invece mi sono sentito solo,
con uno sponsor che mi è stato letteralmente
tolto. Forse non sono gradito
a qualcuno. Forse questo progetto
non doveva essere realizzato.
Quindi in queste condizioni non sono
in grado di portare avanti un’al -
tra stagione».
E adesso cosa succederà?
«La squadra è stata regolarmente
iscritta. Ho preso degli impegni con
alcuni giocatori e chi verrà dopo di
me potrà decidere se mantenerli o
no».
E proprio durante la conferenza
stampa ieri mattina è arrivato in
sede l’argentino Juare z, che ignaro
di quanto stava accadendo si era
presentato per la firma del contratto.
Proto non intende parlare dei rapporti
con l’amministrazione, del passaggio
delle quote sociali e di quant'altro.
Rivolge solo un ringraziamento
particolare: «Devo ringraziare
quanti hanno collaborato con me
nella passata stagione e all’inizio di
questa e devo dire un grazie particolare
ai tifosi, gli unici che comunque
mi hanno dato delle soddisfazioni.
Mi dispiace molto per
loro, perché avrei voluto un epilogo
diverso. Io mi sento uno di loro, con
la stessa rabbia, la stessa delusione,
la stessa amarezza, lo stesso groppo
in gola». E i tifosi, attraverso il loro
sito, hanno voluto ringraziare Proto
per quanto ha fatto in questi 12
mesi.
Intanto, il tempo stringe e bisogna
dare una risposta chiara alla tifoseria.

mercoledì 23 luglio 2008

Mi hanno silurato

"Mi hanno silurato tutti!". Queste le lapidarie parole di Proto a microfoni spenti.

Niente contributi per il risanamento, niente azione mediatrice del sindaco e soprattutto niente main sponsor. Queste le premesse per gettare la spugna.

Proto aveva concordato un sistema di risanamento dei debiti, aveva progettato tecnicamente il passaggio di ragione sociale da SRL a ASD, aveva ottenuto gli accordi di base per gestire lo stadio autonomamente come si addice ad una grande società, aveva di fatto allestito una squadra competitiva, ma tutto questo è stato ridotto in cenere dalle logiche spartitorie di frange di potere politico sempre più voraci.

Così ha voluto la "proprietà".

Ha voluto la fine del progetto-Proto. Ora la "proprietà", quella che in questi anni ha fatto sprofondare il Toro nella voragine dei debiti fuori controllo deve assolutamente cercare una soluzione immediata. Deve mettere subito in campo uomini e risorse per salvare il Nardò da fine certa. Deve venire allo scoperto e non tirare i fili occultamente. Il Nardò deve vivere. Della sua eventuale fine devono rispondere i veri mandanti davanti a tutti. Una volta per tutte.

A Proto va il nostro ringraziamento incondizionato per aver cercato in tutti i modi di portare avanti tra mille difficoltà una nave piena di falle. Non è bastata la sua intelligenza e la sua caparbietà. Tutti si sono serviti di lui nel momento del bisogno per poi farlo fuori quando stava riuscendo a risolvere i problemi atavici del Nardò. Domani Luigi Proto potrà camminare a testa alta nella sua città, una città che non lo merita. Grazie Presidente.


Alexx per Nardocalcio.com

Proto verso le dimissioni.

Ore 12 presso la sede sociale di via Rubichi, conferenza stampa del Presidente Proto.
Saltato il colloquio chiarificatore col sindaco si va verso le dimissioni.

martedì 22 luglio 2008

Aria pesante.

L'avevamo temuto ed è avvenuto: è di nuovo crisi.
I segnali del resto erano abbastanza chiari, una settimana di stallo del calciomercato non poteva spiegarsi diversamente.
Cause della crisi? Strategie e risorse per il ripianamento del debito. I conti a Proto non quadrano e ci vuole vedere chiaro. Fortunatamente gli accordi raggiunti col Comune (gestione stadio e sponsor) sembrano tenere ma è il contributo alla rateizzazione del debito che sta mancando.
Domani mattina (23 luglio) previsto un incontro col Sindaco in qualità di mediatore.
Speriamo in bene.

Noi del Toro non molliamo mai.

Alexx per Nardocalcio.com

lunedì 21 luglio 2008

Siamo in ritardo

Il Nardò versione 2008-09 continua ad accumulare ritardo sulla sua costruzione. La maggior parte delle avversarie sembra ormai prossima al completamento delle operazioni di mercato e alla presentazione ufficiale della squadra mentre il Nardò continua ad essere solo un'ipotesi.

Gli accordi raggiunti con i giocatori non sono stati contrattualizzati e neanche oggi è stato fatto un passo avanti. Dopo una settimana di stand by se n'è riaperta un'altra con un rinvio e intanto perdiamo i pezzi per strada.

Antico è ormai ufficiale al Pisoniano (che coraggio!) mentre per gli altri si spera di mettere presto nero su bianco prima che cambino idea.
Proto deve dare una sterzata decisiva. Dopo il superamento della crisi ora bisogna ritrovare slancio. Non è più tempo di incertezze e temporeggiamenti. Bisogna agire. Il tifo Granata merita rispetto.

Alexx per Nardocalcio.com

Un Nardò a ranghi incompleti

SALVATORE MANCA - Gazzetta del Mezzogiorno

NARDÒ. E' un Nardò che sta cercando di
mettere a punto tutti i tasselli mancanti per
formare la rosa, a circa una settimana
dall’inizio del ritiro di Telese. L’organico da
mettere a disposizione di mister Andrea De
Gregorio al momento non è completo e la
società sta cercando di accelerare. Dopo la
decisione di Alessio Antico di accasarsi con
il Pisoniano, formazione romana di Eccellenza,
anche per motivi di lavoro, sembra riaprirsi
la possibilità di un ritorno di Calabuig,
il difensore argentino che aveva deciso
di seguire le sirene dell’ex tecnico Toma.
Ma vediamo al momento la situazione della
rosa: I riconfermati della passata stagione
dovrebbero essere il portiere Bassi, i difensori
Modesto, Malerba, Montefusco, e quasi
certamente Lenti; i centrocampisti Tenzone,
Tartaglia e Lepore. Ma a questi potrebbe aggiungersi
Alessandro Parente, lo scorso anno
a Casarano e che potrebbe ritornare a
vestire la maglia granata.
Nelle prossime ore questa trattativa dovrebbe
definitivamente chiarirsi. Poi ci sono
i nuovi giocatori con i quali di fatto è stata
raggiunta l’intesa, ma che dovrebbero firmare
nelle prossime ore: il difensore Mossa, il
tornante Piscopo e l’attaccante Juarez . Dal
Gallipoli invece sonno arrivati 4 under di
buon livello: i due centrocampisti Patera e
Zilli, il difensore Fiore e l’attaccante Caricato.
E non è escluso che dal club di Barba
possa arrivare qualche altro giocatore.
E' invece andato via il tornante De Pascalis,
al momento in prova con il Bari.

domenica 20 luglio 2008

Il solito silenzio.

Il solito silenzio che non promette nulla di buono torna ad aleggiare attorno al Nardò.
E' bastato che scoppiasse una crisetta politica lassù al Comune per gettare nel panico la dirigenza Granata.
Paure, incertezze e si è tornati a temporeggiare in attesa di schiarite.
Il risultato? Mancate contrattualizzazioni e fuga di giocatori ormai "accordati".
Antico ha preferito il Pisoniano (con eventuali benefit lavorativi) mentre Juarez sembra ormai ritornare a Francavilla.
Punto e a capo.
Nulla di nuovo sotto il sole.

sabato 19 luglio 2008

Notizie flash

Antico verso l'addio alla maglia Granata.
Calabuig convocato in prova dal Perugia.
Juarez non convocato dal Francavilla.
Pettinicchio sarà il nuovo mister del Massafra.
Il Casarano sta allestendo una squadra da D per puntare alla C!

giovedì 17 luglio 2008

Si inizia il 7 settembre

Il Consiglio Direttivo del Comitato Regionale Puglia L.N.D., nella riunione del 14 luglio 2008, ha deliberato le date di inizio dell’attività ufficiale della stagione sportiva 2008 - 2009:

• COPPA ITALIA – FASE REGIONALE
Domenica 31 Agosto 2008

• COPPA PUGLIA
Domenica 7 Settembre 2008

• CAMPIONATI REGIONALI - ECCELLENZA / PROMOZIONE
Domenica 7 Settembre 2008

mercoledì 16 luglio 2008

Il Nardò che sta nascendo

Trattative in corso, ingaggi da ufficializzare, partenze e arrivi in atto, proviamo a capire che Nardò sta nascendo.

In panchina Mister De Gregorio. Allenatore giovane ed emergente che ha cozzato però contro le impellenti esigenze di classifica del Francavilla. Rileva la scomoda eredità di Sgobba e soprattutto Toma. Una sfida che vale una carriera.

Reparto arretrato.
Bassi confermato in porta da affiancare ad un portiere juniores dopo la partenza di Di Marco. Ruolo delicato e ancora scoperto.
In difesa sembra esserci abbondanza. Confermati Malerba e forse Montefusco (non più juniores), ingaggiato l'under gallipolino Fiore, sotto la supervisione dei marpioni Antico, Soto, Modesto e l'emergente Mossa dell'Aci Catena (D).
Reparto numericamente e qualitativamente migliorato nonostante l'addio di Calabuig.

Centrocampo.
Via Millan e Speciale, confermato Tartaglia, tornato Parente, in trattativa avanzata Lentini, un under gallipolino Zilli ed eventuali modifiche di assetto rendono la zona nevralgica del campo ancora competitiva.
Parente è una garanzia, Tartaglia è venuto fuori prepotentemente alla distanza, l'arrivo di Lentini darebbe dinamismo e velocità.
Reparto soddisfacente.

Attacco.
E' quello che ha subito le maggiori perdite. Non sarà facile sostituire d'un sol colpo Nobile, Sisalli, De Pascalis, Presicce e mettiamoci pure Zagaria.
Fortunatamente è rimasto Tenzone a dare continuità a cui dovrebbe affiancarsi (trattativa da perfezionare) l'argentino Juarez. Il posto di Presicce dovrebbe andare allo juniores Patera o a Caricato ex Gallipoli referenziatissimi.
Alla voce velocità si piange la partenza dei propulsori Sisalli e De Pascalis ma se la trattativa Piscopo andasse in porto avremmo risolto almeno in parte il problema.
Ci manca ancora qualcosa in quantità e qualità.
Attendiamo sviluppi.

Alexx per Nardocalcio.(blogspot).com

William Horton: un americano a Nardò!




Castillo, Millan, Calabuig, Bonfigli, Zhabov. Tanti stranieri hanno vestito la casacca Granata. Ma chi fu il primo? Le cronache narrano del mitico William Horton. Noi siamo andati a scovarlo in quel di Pisa. Un'intervista che è un pezzo di storia neretina.

Ci saremmo aspettati una voce con cadenza anglofona. Ma, quando spinti dalla solita curiosità oltre che da una fortuita coincidenza, quella di amici in quel di Pisa per studio che erano a conoscenza di questo cognome straniero, mai ci saremmo aspettati quell’accento da “toscanaccio” verace.

La redazione di Nardocalcio.com viene in possesso del numero di telefono di un rivenditore di impianti idraulici. Il nome non lascia scampo a dubbi: Idraulica pisana di William Horton! Ma sarà lui, ci chiediamo incuriositi.

Telefoniamo. “Pronto sono di Nardocalcio.com, chiamo per una curiosità: il William Horton della vostra ragione sociale ha giocato a calcio?”. Ci risponde una voce femminile: “Sì. Certo, ha giocato anche in Puglia, a Nardò!”.

William Horton per molti è stato il primo straniero del Nardò. Eroe e artefice di quella splendida cavalcata che vide i granata nella serie C nazionale nei mitici 60'. Qualcuno ha scritto esser stato un mediano inglese di talento, molti (se non tutti) disconoscono la storia reale di questo personaggio del pallone.

Dopo aver fissato il giorno dell’intervista con la moglie, telefoniamo ad Horton nel tardo pomeriggio di venerdì.

Signor Horton il mondo è piccolo! (Parte una fragorosa risata) Eh sì, ma davvero! Ma non darmi del lei, diamoci del tu!

Sei stato il primo straniero del Nardò. Avvertiva la curiosità della gente?
Alt, un attimo. Io sono italianissimo! Sono nato infatti a Roma da padre americano e, come voleva la regola in voga allora per i militari, oltre al cognome presi la cittadinanza statunitense del mio genitore. Inoltre, mio nonno era tedesco e mia nonna irlandese…e i miei due fratelli vivono a Norimberga. Rispondo alla tua seconda domanda…curiosità, no, a dire il vero no, ma non nego di essermi trovato splendidamente a Nardò, dove la gente con me si è sempre rilevata cordiale e calorosa.

Facciamo un passo indietro? Ci parli della tua carriera?
Sono partito dal Tirrenia dove in qualità di straniero dilettante ho fatto il campionato di Promozione. Sono passato poi al Ponsacco – vado a memoria, eh – anche qui in Promozione, prima di essere scelto, assieme a Chiarugi, dalla Fiorentina. Il passaggio ai viola non si materializzò in quanto avevo addosso una cauzione di 40 milioni proprio perché straniero dilettante… Successivamente passai al Livorno, dove cercai di acquisire la cittadinanza italiana. In quanto americano, pensi, avevo le valige già pronte per il Vietnam…

Come sei riuscito ad evitare la leva? Naturalmente per meriti sportivi, grazie al console americano presente a Firenze. Poi ho passato un anno da apolide…prima di ricevere finalmente la cittadinanza italiana. Fui preso quindi dal Milan. La società rossonera avrebbe voluto cedermi in prestito. Rifiutai e mi trovai quindi al Pisa in serie A, allenato da Lucchi e Mancinelli. Quest’ultimo poi passò ad allenare il Potenza.

Com’è andata a Pisa?
Ho fatto le mie belle presenza in prima squadra. Inoltre, nel precampionato fui prestato al Bologna e, nel corso di un torneo estivo, fui premiato come miglior giocatore dei felsinei…

Quindi il Nardò?
Sì, portato da Mancinelli che nel frattempo aveva lasciato il Potenza per prendere la guida dei Granata. Non le nascondo che venni al Nardò anche perché avrei guadagnato gli stessi soldi che prendevo in serie A…(ride)

Cosa ti lega ancora a Nardò?
Guarda, mi sento ancora con due dei protagonisti di quell’annata…Giannini e Savarese. Mi piace tenermi in contatto con vecchi compagni di squadra, con i quali talvolta si organizzano “rimpatriate”: è il caso di serate o partite di vecchie glorie come quele organizzate da Juve Stabia o Salernitana (squadre dove Horton ha giocato una volta lasciato il Nardò, ndr)

Il ricordo più bello?
Mah, in generale quell’annata per me è stata davvero straordinaria, condita, se non erro, anche da 8 segnature…

Segui ancora il Nardò?
Se devo dire la verità…onestamente no. Sono ormai distante anni luce dal calcio. Di tanto in tanto, vado all’Arena a seguire il Pisa, ma niente di più. La mia attuale attività mi porta via molto tempo ed energie…

Ci lasciamo con un saluto?
Ma quale saluto, suvvia, ormai il numero c’è l’hai. Dai, ci si risente!

Fernando Pero e Antonio Gallo per Nardocalcio.com



Nardò 1968/69 - William Horton è il primo in piedi da sinistra.
La prima foto ritrae William Horton con la maglia della Salernitana.
Nardocalcio.com ringrazia la famiglia Horton per la gentilezza (e la pazienza) nel fornire questa documentazione fotografica assolutamente esclusiva

martedì 15 luglio 2008

Alessandro Parente torna in Granata





Importante colpo di mercato del Nardò.
Torna Alessandro Parente dopo la parentesi casaranese.
L'inserimento nella zona nevralgica del regista ex-rossoazzurro fa risalire le quotazioni del Toro.

Il Nardò conferma Tenzone.

Alfredo Tenzone vestirà anche per la prossima stagione la maglia Granata.
Dopo gli addii di Sisalli, Nobile, De Pascalis, Millan e Calbuig si temeva la partenza anche di questo big, invece Tenzone ha tenuto fede alla sua promessa e ripartirà col Toro.
Grande Alfredinho!

venerdì 11 luglio 2008

Intervista a Juarez

Michele Piccione è riuscito a rintracciare il bomber argentino in vacanza oltreoceano. Juarez è pronto a vestire la maglia Granata, il nuovo bomber è sulla rampa di lancio

DURANTE UNA CHIAMATA CORDIALE JERMAN JUAREZ RACCONTA LA SUA SITUAZIONE A NARDOCALCIO.COM. NELLE ULTIME ORE IL SUO NOME E’ STATO ACCOSTATO AL NUOVO NARDO’ DI MISTER DE GREGORIO.

A CHE PUNTO E’ LA TRATTATIVA?
INIZIALMENTE ERO STATO RICONFERMATO A FRANCAVILLA MA DOPO IL D.S. NEGRO MI HA COMUNICATO CHE ERO LIBERO DI ACCASARMI ALTROVE. MI HA CONTATTATO IL NARDO’ ED IO HO SUBITO DATO LA PAROLA. UNA VOLTA SAPUTO DELL’INTERESSAMENTO DEL NARDO’ LO STESSO NEGRO MI HA RICHIAMATO PER ANNUNCIARMI LA RICONFERMA MA IO GLI HO DETTO CHE AVEVO GIA’ DATO LA PAROLA AL NARDO’. VORREI CHE LA GENTE ED I TIFOSI DEL FRANCAVILLA CAPISSERO LA MIA SITUAZIONE MA ATTUALMENTE IN LISTA ALLE MIE PREFERENZE C’E’ IL NARDO’ CON CUI HO GIA’ TROVATO UN ACCORDO DI MASSIMA.

UNO DEI PRIMI OBIETTIVI IN CASA GRANATA. E’ CONTENTO DI QUESTO INTERESSAMENTO?
CERTAMENTE SI.NARDO’ E’ STORICAMENTE FRA LE PIAZZE PIU’ CALDE DELLA PUGLIA .

E’ PRONTO PER QUESTA NUOVA AVVENTURA?
MI STO GIA’ ALLENANDO PER ESSERE AL 100%.

CI DESCRIVA LE SUE CARATTERISTICHE.
MI RITENGO UN ATTACCANTE MOLTO POTENTE CON UN BUON SALTO ED UN OTTIMO STACCO DI TESTA. SPERO DI POTER FARE BENE.

A NARDO’ RITROVA UN SUO COMPAGNO DELLA SCORSA STAGIONE, ALESSIO ANTICO. PUO’ ESSERE UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER AIUTARLA AD INSERIRSI IN QUESTA NUOVA SFIDA?
PER ME E’ MOLTO IMPORTANTE ED E’ ANCHE MERITO SUO SE HO SCELTO NARDO’.CI RACCONTI LA SUA CARRIERA SPORTIVA.HO GIOCATO PER LO PIU’ IN ARGENTINA: COLON, ARGENTINO V, 9 LUGLIO DI CORDOBA E IL GIMNASIA LIMA.

L’ANNO SCORSO A FRANCAVILLA MOLTA PANCHINA INVECE QUEST’ANNO SI PUNTERA’ MOLTO SU DI LEI. SI SENTE PRONTO?
COME GIA’ DETTO MI STO ALLENANDO GIA’ DA TEMPO E SPERO DI DARE IL MASSIMO E VINCERE QUALCOSA DI IMPORTANTE.GRAZIE ED IN BOCCA AL LUPO

Michele Piccione per Nardocalcio.com

Il ritorno del guerriero


Alessio Antico torna a Nardò. Un altro ex francavillese per il Nardò versione 2008-09. Alessio tornerà a dare il suo apporto granitico alla difesa neretina e farà sentire tutto il suo peso e il suo carisma.

Nobile va via, arriva Juarez


German Juarez dovrebbe vestire la maglia granata numero 9, quella di Cosimo Nobile.
Dopo il burrascoso addio dell'attaccante copertinese arriva un argentino alla corte di Mister De Gregorio.