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venerdì 29 marzo 2013

Gladiator - Nardò 0-0

S.F. GLADIATOR: Maiellaro; Luce, Pastore, Franchini, Gatta, Terracciano, Bizzarro, Di Pietro, Del Sorbo, Manzo, Leone. A disp.: Voli; Schettino, Nocerino, De Rosa, Tortora, Longo. All. Squillante.

 NARDO': Mirarco, Montenegro, Antico, Taurino, Vetrugno, Pasca, Difino, Marzocchi, Giordano, Rizzi, Rescio. A disp.: Renna, Lanotte, Febbraro, Lomasto, De Luca, Bagnoli, Di Piedi. All. Sgobba

 ARBITRO: Sig. Luca Detta di Mantova, coadiuvato dai Sigg.ri Marco Maiorano di Paola e Andrea Ieracitano di Reggio Calabria

 Sgobba schiera i tre centrali difensivi recuperando Antico, a centrocampo si rivede Giordano mentre in attacco Rizzi e Rescio agiranno al posto di Corvino (squalificato) e Di Piedi (in panchina per condizioni fisiche precarie). Fasi iniziali del match senza particolari sussulti.
Tra i più attivi n maglia nerazzurra l'ex Terracciano che ha provato il colpo di testa sul primo corner a favore. La partita non decolla.
Il Nardò si limita a contenere le sfuriate del Gladiator che si affida alle giocate di Manzo e Leone.
19' - Ci pensa del Sorbo a scuotere il match. Palo dell'attaccante gladiatorio che grazia Mirarco proteso in tuffo.
25' - Buona chance per il Toro. Rescio mette un invitante pallone in area ma Giordano non riesce a chiudere a rete. Palla fuori. Manovre di gioco fortemente penalizzate da un terreno dissestato. Il Gladiator pressa e riesce a farsi pericoloso sui calci piazzati.
40' - Conclusione di Manzo respinta dalla barriera.
41' - Brutto fallo di Terracciano su Rescio. Giallo per il difensore campano.
43' - Nervosismo tra le fila gladiatorie. Giallo per del Sorbo. 45' - Finisce il primo tempo. Il Nardò va negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

 Il secondo tempo si apre sullo stesso clichè del primo: Gladiator in avanti e Nardò coperto.
48' - Manzo batte un calcio di punizione dal limite. Mirarco fa buona guardia e para a terra il tiro piuttosto centrale.
52' - Ancora un calcio di punizione pericoloso battuto da Manzo. Palla fuori di un soffio.
55' - Squillante manda in campo Longo al posto di Pastore. Una punta per un terzino.
60' - Il Gladiator accentua la pressione, Sgobba rinforza gli ormeggi. Fuori Marzocchi, dentro Lomasto. Nardò rintanato in difesa. Il Gladiator spinge a pieno organico.
70' - Ammonito Vetrugno per entrata fallosa.
74' - Spiove l'ennesimo traversone in area neretina su calcio da fermo. del Sorbo anticipato da Antico.
75' - Altro cambio tra le fila Granata. De Luca entra al posto di Montenegro.
80' - Si fa dura per il Toro. Espulso Vetrugno per fallo su Del Sorbo.
85' - Il Nardò mette il naso fuori dalla metà campo e guadagna un calcio di punizione con Rescio.
86' - Entra Bizzarro per Luce nel Gladiator.
90' - Ormai è solo assedio ma la difesa neretina tiene. Dopo 5 minuti di recupero l'arbitro chiude le ostilità. Finisce 0-0. Il Nardò ha resistito all'urto gladiatorio.

lunedì 25 marzo 2013

NARDO' - TRANI 1-1

NARDO’ (4-2-3-1) Mirarco; Montenegro, Taurino, Vetrugno, Pasca; Difino (41’ s.t. Bagnoli), Marzocchi; Rizzi, Rescio, Corvino; Di Piedi (19’ s.t. Giordano). (Renna, Lomasto, Febbraro, De Luca, Lanotte). All. Sgobba.
TRANI (4-2-3-1) Musacco; Moretti, Naglieri, Sodano, Barile; Mesto, Amoroso; Pontrelli, Caichjian (13’ s.t. De Guido), Barone (1’ s.t. Bozzi); Sallustio (39’ s.t. Bartoli). (Troilo, Toffoli, Ginefra, Sgherza). All. Maggio.
ARBITRO: Manzi di Nocera Inf.
NOTE: espulsi Barile (T) 26’ s.t., Corvino (N) 27’ s.t.; ammoniti Amoroso, Sallustio e Montenegro. Angoli 10-6 per il Nardò.

 Le ombre della zona play-out continuano ad allungarsi implacabilmente sul Nardò. Neanche contro il derelitto Trani arriva la tanto attesa vittoria. E le cifre degli ultimi due mesi di campionato si fanno sempre più impietose: cinque punti in sette partite, quattro delle quali giocate in casa. Cullandosi di settimana in settimana su una classifica che garantiva margini di rassicurante tranquillità, questo Nardò è riuscito a mangiarsi ormai quasi del tutto il vantaggio accumulato fino alla ventunesima giornata. Quota 42, quella presumibilmente necessaria per porsi al riparo dalle sospette volate di fine stagione di molte squadre pericolanti, ad oggi per i granata appare come il miraggio di un’oasi nel deserto. Né può confortare il gran numero di occasioni da rete sciupate fino all’espulsione di Corvino, che azzerando definitivamente il potenziale offensivo dopo la precedente sostituzione di Di Piedi, ha condannato il Nardò a venti minuti finali di angosciosa impotenza offensiva. Né appare credibile catalogare il pareggio casalingo contro una squadra da tempo rassegnata alla retrocessione, come il classico incidente di percorso.

 La fatica immane compiuta per sbloccare il risultato, proprio sull’ultima azione del primo tempo, dopo aver dilapidato sei-sette limpide occasioni e l’incapacità di rimediare ad un gol subito in apertura di ripresa, sono segnali di un malessere profondo, di natura psicologica, tattica e strutturale. L’unica nota positiva rispetto al recente passato è sicuramente venuta dalla produzione offensiva. Occorre però comprendere quanto per merito del nuovo assetto tattico, con la presenza contemporanea in campo di tutti i calciatori a vocazione offensiva, o quanto invece per la pochezza di un Trani, che al di là della generosità e dell’impegno messo in campo, rimane pur sempre la squadra che è stata capace di conquistare appena 4 punti in questo girone di ritorno e soltanto 12 in tutto il campionato.

Del nuovo assetto disegnato da Sgobba sembra invece non essersene giovata per niente la retroguardia, al punto da concedere ben tre comodi tiri agli attaccanti tranesi nei primi venti minuti. La prima porzione di gara è infatti incredibilmente di marca tranese. Corvino, in una delle sue domeniche peggiori in fatto di precisione e lucidità sotto porta, spreca incredibilmente al 5’ una facilissima conclusione sottoporta, alzando un traversone smarcante di Difino. Un errore che lascia il Nardò prigioniero delle sue paure e necessità impellenti e ringalluzzisce un Trani, che fa della aggressività e dell’intensità il suo marchio di gioco. Sallustio è poi una spina nel fianco della difesa neretina, spesso in affanno sulle accelerazioni del centravanti tranese. Vengono proprio dalle sue giocate i primi grattacapi per Mirarco, chiamato al 14’ a disinnescare una insidiosa parabola dal limite in mezza girata e due minuti dopo ad opporsi con una deviazione in angolo ad una conclusione scaturita al termine di una percussione centrale da slalomista. Un altro brivido scaturisce al 17’ da un tiro al volo del brasiliano Caichjian, che sorvola la traversa. E’ il pericolo che scuote finalmente il Nardò che molle, lento e impacciato fino a quel momento, prova ad abbozzare una reazione decente con una superba progressione di Montenegro, che poi serve Rizzi il cui tiro sbatte su un difensore.

La pressione del Nardò cresce col passare dei minuti e costringe il Trani a rintanarsi nei pressi della propria area di rigore. E’ proprio l’ex brindisino a giocare il maggior numero di palloni, talvolta esagera nella ricerca della soluzione personale, ma quando al 30’ mette un invitante pallone a centro area per la testa di Corvino, la deviazione del numero 10 granata sorvola la traversa. Al 32’ è Rescio a pescare Rizzi sul secondo palo con un cross dalla sinistra, ma la deviazione è solo abbozzata. Due minuti Montenegro manca di un soffio la deviazione davanti alla linea di porta, sulla punizione tagliata di Corvino. Quello del Nardò è ormai un assedio, ma il gol non arriva neanche al 40’ sul velenoso angolo di Rizzi, che si infrange sulla traversa. La sagra delle occasioni mancate si allunga al 45’ quando Corvino in fuga solitaria trova la deviazione in angolo di Musacco su una conclusione ravvicinata. Ma il sudatissimo vantaggio giunge proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina: scambio corto e servizio per Corvino che dal limite con un diagonale di millimetrica precisione insacca a fil di palo. Tornato in campo con l’idea di poter comodamente gestire il sudato quanto meritato vantaggio, il Nardò dapprima fallisce il raddoppio con Rizzi (sinistro che sfiora l’incrocio dei pali) e dopo 8 minuti si rivede costretto a riprendere l’affannosa ricorsa al gol del successo.

 Il Trani pareggia con un tiro dalla propria metà campo del difensore centrale Sodano: un potente rinvio da almeno cinquanta metri che coglie Mirarco fuori dai pali e spinto dal vento si insacca beffardamente nel sacco. E’ una mazzata tremenda che manda in tilt il Nardò , che al 13’ rischia su un traversone che attraversa l’intero specchio di porta, prima della deviazione di Taurino in angolo. Non manca il tempo per rimediare, ma il gol per il Nardò resta una montagna difficile da scalare nonostante una nuova raffica di opportunità. La prima capita a Rizzi, incapace di sfruttare un intervento a vuoto di Barile: il trequartista granata si invola verso la porta di Musacco, ma poi sfiora soltanto il palo alla destra del portiere. Al 19’ tocca a Rescio: palla al piede percorre una quarantina di metri, poi va al tiro da posizione defilata e a portiere battuto c’è il salvataggio sulla linea di Barile.

Al 24’ è invece Corvino a involarsi verso la porta di Musacco, che si salva con una respinta con i piedi, sulla ribattuta l’attaccante granata ci prova in mezza girata, ma il pallone si stampa sulla traversa. L’espulsione di Barile al 25’ sembra poter dare nuova spinta al tentativo del Nardò di riappropriarsi del risultato, ma l’espulsione di Corvino sul gol annullato a Rizzi fanno calare il sipario sul match. Accade al 27’ quando Rizzi su punizione, dal vertice corto dell’area di rigore, trova lo spiraglio giusto per battere Musacco. L’arbitro annulla, probabilmente per un presunto fallo sul portiere tranese, e Corvino (l’unico ammonito del Nardò fino a quel momento) si becca il secondo giallo per proteste. E poiché soltanto otto minuti prima Sgobba aveva sostituito Di Piedi con Giordano, il Nardò si ritrova con un potenziale offensivo praticamente azzerato nella fase topica del match. L’esito del match è ormai scritto. Il Nardò non riesce più a pungere e sopraffatto dal nervosismo, non è in grado di escogitare nulla per creare pericoli alla retroguardia ospite. L’ultima frazione di gara si trasforma così in un lento e inesorabile supplizio nella domenica più amara della stagione.

 Michele Climaco per Nardocalcio.net

venerdì 22 marzo 2013

Nardò - Trani e il caos

TRANI Salta la riunione tra società e giocatori. Difficile giocare a Nardò Scritto da Colpoditaccoweb.it Giovedì, 21 Marzo 2013 19:01 Pecorelli diserta la riunione e al telefono annuncia ai tifosi che non tornerà più a Trani. A questo punto è dura andare avanti senza una società

giovedì 21 marzo 2013

Amichevole a Leverano

Sgobba ha provato sulla terra battuta del Comunale di Leverano, il Nardò anti-Trani. Buone indicazioni per il mister. Risultato finale 5.1 per i Granata a segno con Lanotte 2, Corvino, Abrescia e Saracino.

mercoledì 20 marzo 2013

Marzocchi all'attacco

Marzocchi e il Nardò a trazione anteriore: "Sgobba sfrutta al meglio le nostro caratteristiche..."

 20.03.2013 14:00 di Redazione SALENTOSPORT Twitter: @SalentoSport articolo letto 30 volte Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

 Un modulo a trazione più offensivaper affrontare al meglio la sfida decisiva col Trani. Il Nardò di Vito Sgobba lavora su queste varianti tattiche per poter ottenere il massimo dal match contro i baresi. Emanuele Marzocchi, centrocampista granata, parla delle novità tattiche: “Il modulo offensivo punta a sfruttare al meglio le caratteristiche della nostra rosa. Domenica scorsa abbiamo vistoqualche segnale positivo contro l’Ischia, la migliore squadra del campionato. Dobbiamo ripeterci contro il Trani, una squadra che, nonostante la classifica deficitaria,esprime un ottimo gioco”.

martedì 19 marzo 2013

Nardò - Trani a rischio

La partita tra Nardò e Trani di domenica prossima è a rischio. A Trani, infatti, è scoppiato il caos: i giocatori oggi non si sono allenati; domani è prevista una riunione in società perché il presidente Pecorelli avrebbe convocato tutti i calciatori per decidere il da farsi. C'è la possibilità che venga ritirata la squadra, ma, se tutti dovessero lasciare, è più probabile che si continui a giocare con la Juniores. Infine, secondo alcune voci, i tifosi avrebbero chiesto ai giocatori di non presentarsi più in campo.

I goal della 27.a giornata

lunedì 18 marzo 2013

Ischia - Nardò: highlights

Orgoglio Sgobba

"La capolista ha tremato. Peccato per il primo tempo..."

18.03.2013 10:15 di Redazione SALENTOSPORT Twitter: @SalentoSport  articolo letto 54 volte
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

Vito Sgobba, tecnico del Nardò, commenta la sconfitta per 2-1 in casa della capolista Ischia: “A mio parere abbiamo fatto una grande gara - dice il tecnico granata -. Forse ci siamo svegliati un po’ tardi ma avevamo contro di noi la migliore squadra del torneo. La squadra nel secondo tempo si è sistemata meglio. Ci abbiamo creduto e abbiamo cercato di cambiare il risultato. Il gol segnato alla fine è importantissimo, nonostante il risultato finale, perché dimostra che siamo vivi e possiamo raggiungere la salvezza giocando bene contro chiunque. Domenica prossima contro il Trani però dovremo vincere, convinti dall'aver messo paura alla capolista”.

domenica 17 marzo 2013

ISCHIA - NARDO' 2-1

Time: finale
Scorers: Masini al 10', Cunzi al 44', Corvino al 91'
ISCHIA: Mennella; Finizio, Alfano, Mattera, Tito; Rainone, Ausiello, Armeno; Longo, Masini, Cunzi. A disp.: Incarnato, Florio, Mora, Cascone, Magnanelli, Galizia, Perna. All. Salvatore Campilongo

 NARDO': Mirarco, Lomasto, Taurino, Antico, Lanotte, Giordano, Marzocchi, Difino, Rescio, De Luca, Corvino. A disp.: Piccolo, Bagnoli, Montenegro, Abrescia, Saracino, Vigliotti. All. Sgobba



Comunicate le formazioni ufficiali. Nel Nardò Lomasto dal 1', Rescio a supporto dell'unica punta Corvino.
Dopo alcune fasi di studio, dura solo 10' la resistenza dei Granata. L'Ischia si porta in vantaggio con Masini grazie ad una verticalizzazione centrale che lo smarca davanti a Mirarco. Ischia 1 Nardò 0.

L'Ischia tiene il pallino del gioco ma con un ritmo più basso. Il Nardò riesce a controllare meglio ed evita le sbavature difensive che hanno portato al goal ischitano.

I Granata si affacciano nell'area ischitana prima con Rescio (traversone non agganciato da Corvino) e poi con Difino il cui cross è allontanato in mischia dalla difesa gialloblu.

25' - Altra tegola per i Granata. Antico ammonito per un fallo. Il difensore neretino, sotto diffida, salterà l'importante match contro il Trani.
Fase equilibrata del match. Il Nardò guadagna al 35' una punizione dal limite che Corvino non riesce a trasformare. Tiro al lato.

40' - Nardò intraprendente ma l'Ischia punge in contropiede e guadagna un corner con Tito. La difesa neretina libera.

44' - L'Ischia mette in ghiaccio il risultato. Cross di Tito, Mirarco non ci arriva, palla in area e Cunzi è lesto a mettere in rete. 2-0 per la capolista.

Finisce il primo tempo. Un'Ischia non trascendentale va al riposo con due goal di scarto. Poco da fare per il Nardò che sta giocando una partita accorta con qualche buona sortita in attacco. la differenza di valori però appare netta.

Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo. Ischia subito pericoloso al 3'. Cunzi fila verso la porta neretina, ma stavolta Mirarco è bravo a parare in uscita evitando un goal fatto.
56' - Sgobba manda in campo Febbraro al posto di Lanotte.

La partita si infila nel tunnel dell'inerzia. Il Nardò non riesce a reagire ed è sempre l'Ischia a fare la partita.
Evidenti le pecche difensive dei neretini che aprono spazi invitanti sulle corsie esterne, soprattutto a sinistra dove la sostituzione di Febbraro non ha ancora apportato benefici.
Tifosi neretini accorsi al "Manzella" di Ischia abbastanza delusi.

Il Nardò prova a scuotersi ma in assenza di un attaccante vero c'è poco da fare contro la munia difesa avversaria.
70' - Entra Bagnoli per De Luca.
75' - Altro cambio per il Nardò, entra Montenegro per alessio Antico.
Risultato mai in discussione ma che nel finale riserva il goal-consolazione per i colori Granata.
Al 91' Corvino controlla bene in area e batte Mennella. Un goal che però non placa lo scontento del tifo neretino.
I Granata anche oggi contestati dal tifo accorso fino all'isola di Ischia. Ora bisogna vincere a tutti i costi col Trani per evitare di essere assorbiti nella zona play-out.



ISCHIA - NARDO'

Gli aggiornamenti sul match Ischia - Nardò saranno pubblicati su questo sito in attesa del ripristino di nardocalcio.net. Possibile anche il collegamento con http://nardocalcio.weebly.com/ con forum provvisorio