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lunedì 30 settembre 2013

Nardò - Bisceglie 1-1

NARDO’ (3-5-2) Passaseo; Pati, Antico, Rizzo; Keita, Prinari (30’ s.t. Bruno), Marra, Piccinonno (18’ s.t. Stapane), Diop; Spagnolo (13’ s.t. Persano), Orlando. (Pentimone, Garrisi, Maldarella, Spedicato, Di Bari, Vetrugno). All. Menichelli.

BISCEGLIE (4-3-1-2) Lella; Belfanti, Gambuzza, Papasidero, Tundo; Lorusso (5’ s.t. Visconti), Lamatrice (32’ s.t. Fiorentino), Logrieco; Lisi (32’ s.t. Pizzutelli); Croce, Del Core. (Iurlo, Prestigiacomo, Maglione, Abbinante, Allegrini, Lattanzio). All. Bitetto.

Reti: 73' Prinari, 03' rig. Visconti
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro.

Che peccato non aver potuto ammirare il Nardò formato under+juniores+ il capitano, fin dalla gara contro il Manfredonia. Che peccato aver dovuto attendere due settimane per osservare strapagati professionisti arrancare, sbuffare, sudare, soffrire sotto l’assalto di arrembanti e asfissianti cavallette, come quegli undici ragazzini (anche Alessio Antico sembrava ringiovanito di quindici anni) in maglia granata. Che fortuna aver potuto assistere a tale spettacolo senza dover sborsare neanche un centesimo. Travolge qualsiasi ostacolo il calcio giocato. E’ inarrestabile come la passione della maggioranza silenziosa della tifoseria neretina, che ha potuto finalmente esprimere il suo affetto verso una maglia e una storia calcistica che non meritano l’ignominia di una disonorevole ritirata.

giovedì 12 settembre 2013

Nardò - Brindisi 1-2


Asd NARDO' 1-2 Cd BRINDISI
Scorers: 1' Tedesco rig., 65' Mariano, 83' Gambino
NARDO': Renna, Keita, Antico, Taurino, Bruno (Fumarola 46'), Cammarota, Mariano (Orlando 70'), Rescio, Marra, Volpicelli (Balzano 75'), Corvino.
A disp.: Passaseo, Gigante, Giannuzzi, Chiarelli, Prinari.
All. Sgobba
Città di Brindisi: Novembre, Bove, Akuku, Nassi (65' Favia), Patti, Cacace, Martinelli, De Martino, Fella, Greco (86' Pellecchia), Tedesco (65' Gambino).
A disp.: Peschechera, Iabboni, Sicignano, Marsili, Vantaggiato, Aia.
All. Ciullo
Arbitro: Giuliano Parrella di Battipaglia

lunedì 9 settembre 2013

Real Vico - Nardò 3-1

Scorer: 11' Corvino, 15' Iovene, 47' Coppola rig., 68' VolpeREAL VICO (4-4-2): Apuzzo, Vigorito, Lolaico, Coppola, Maraucci, Ansalone, Cirillo (Biondi dal 24'pt), Corsale, Mennella (Volpe dal 6'st), Iovene (Matarazzo dal 27'st), Russo. A disp.: Giuffredi, Circiello, Oriunto, Piccolo, Martone, Trofa. Allenatore: Di Maio.

NARDÒ (4-3-3): Passaseo; Fumarola (Rescio dal 17'st) Calabuig, Taurino, Keita; Cammarota, Zaminga, Giannuzzi; Orlando (Prinari dal 24'pt), Corvino, Volpicelli (Bruno dal 42'st). A disp.: Renna, Antico, Gigante, Chiarelli, Prinari, Mariano, Balzano. Allenatore: Sgobba (in tribuna), al suo posto il vice Serio).


ARBITRO: Sig. Giampaolo Mantelli di Brescia, coadiuvato dai Sigg.ri Giuseppe Ditto di Reggio Calabria e Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
NOTE: giornata soleggiata, temperatura intorno ai 28°. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 160 circa di cui una quarantina di fede ospite. Ammoniti: Corsale (RV), Iovene (RV), Lolaico (RV). Recupero: 2'pt, 4'st.

lunedì 2 settembre 2013

Nardò -Metapontino 1-1


NARDO': Pentimone, Fumarola, Chiarelli (20'st Giannuzzi), Zaminga, Antico, Taurino, Orlando (22'st Prinari), Cammarota, Volpicelli, Corvino, Marra.In panchina: Passaseo, Gigante, Rescio, Balzano. All. Sgobba (in panchina Angelo Serio).

REAL METAPONTINO: Di Gennaro, Grittani, Ambrosecchia, Manzillo (23'st Grano), Maglione, Digno, Cadaleta (15'st Tourè), Cordisco, Cirigliano, Pignatta, Mascolo (7'st Ragno). In panchina: Marino, Lorusso, Cati, Marchesano, Giacobbe, Di Sento. All.: Logarzo.

Reti: al 2' aut. Manzillo, al 75' Cirigliano.
ARBITRO: Paolo Campogrande di Roma 1.
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 28°. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Pignatta, Cordisco, Grano (RM). Antico, Fumarola, Giannuzzi (N). Espulsi: 13'st Pignatta (RM) per doppia ammonizione. Recupero: 2' e 5'.

L’esordio delle beffe e dei paradossi. Il Nardò ha il piglio e le potenzialità di una grande squadra, non la concretezza, tanto che per sbloccare il risultato deve affidarsi ad una autorete dell’ex Manzillo, una delle più rocambolesche della storia calcistica. Ma l’amaro esordio contro la caparbia e fortunata matricola metapontina è soprattutto la conseguenza di una irrazionale disparità di rendimento tra le due frazioni di gara. Spumeggiante e straordinaria la prima, un mezzo disastro la seconda. Tanto che pur avendo assistito ad una sorta di tiro al bersaglio granata nel corso del primo tempo, diventa difficile mettere in forte dubbio la legittimità del pareggio del Real Metapontino, giunto con gli ospiti ridotti in dieci e pur capaci di costringere il Nardò a rintanarsi nella propria trequarti.