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domenica 21 dicembre 2014

Hellas Taranto - Nardò 2-3


SCORERS: PALMISANO AL 4' E AL 20', CORVINO AL 45', ZACCARIA 54', ABBRESCIA 70'


HELLAS TARANTO: Valentino, Marsiglia, Rossi, Danieli, De Florio, Zaccaria, Bello Miraglia, Abbrescia, De Stradis, Caforio.
A disp: Bianco, Quaranta, Simonetti, La Gioia, Marsiglia, Albano, Recchia.
All. Passariello.

NARDO': Picco, De Giorgi, Mancarella, Anglani, Montrone, Vicedomini, Fiorentino, Palmisano, Corvino, Rana, Caporale.
A disp.: Caroppo, Antico, Gigante, Starita, Papi, Palazzo, Mazzeo.
All. Nicola Ragno

Arbitro: Fabiano Simone della sez.Bologna
Assistenti: Marco Belsanti e Giuseppe Squicciarini dell sezione di Bari

lunedì 15 dicembre 2014

Nardò - Sporting Altamura 2-0

RETI: 38'st Caporale, 43'st Corvino

NARDÒ: Picco, De Giorgi, Mancarella, Fiorentino, Anglani, Montrone, Palmisano, A. De Razza (11'pt Papi), Bozzi (17'st Rana), Caporale, Corvino. A disposizione: Caroppo, Antico, De Icco, Gigante, Margagliotti.Allenatore: Ragno

SP. ALTAMURA: Iezenskj, Armento (39'st D'Introno), Cavaliere (13'st Tragni), Bucci, Cannito, Di Benedetto, Aloisio, Castoro (20'st Frascolla), Radicchio, Montemurro, Stefanini. A disposizione: Fiore, Rifino, Selvaggi, Chisena. Allenatore: Romano

ARBITRO: Igor Yury Paolucci (sez. Lanciano). ASSISTENTI: Paolo Giovanni Laghetti (sez. Taranto) e Fabio Donatelli (sez. Taranto)

NOTE: Pomeriggio mite, temperatura intorno ai 17°. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Mancarella, Montrone, Papi, Anglani, Antico (dalla panchina) (N), Castoro, Montemurro, Cavaliere, Tragni, Di Benedetto, Fiore (dalla pabchina) (SA). Espulsi: 35'st Tragni (SA) per doppia ammonizione, Mntemurro al 46'. Recupero: 3'pt, 4'st

lunedì 8 dicembre 2014

Nardò - Vieste 0-0

NARDÒ: Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Romeo, De Icco, Palmisano (41'st De Razza A.), Fiorentino, Bozzi, Corvino, Caporale. A disposizione: Caroppo, Antico, Gigante, Papi, De Razza S., Rizzo. Allenatore: Ragno

VIESTE: Tucci, Augelli P., De Carlo (43'st Sciangalepore), Koumane (13'st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale (35'st Silvestri). A disposizione: Liocco, Pafundi, Tedesco, Rubino. Allenatore: Olivieri

ARBITRO: Giovanni Sanzo (sez. Agrigento). ASSISTENTI: Claudio Scoppio (sez. Molfetta) e Francesco Fallacara (sez. Molfetta)

NOTE: Pomeriggio mite, temperatura intorno ai 17°. Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Vicedomini (N), Colella, Sollitto, De Carlo (V). Espulsi: 32'st Sollitto (V) per doppia ammonizione. Recupero: 1'pt

martedì 2 dicembre 2014

Bitonto - Nardò 0-3

RETI: Vicedomini rig. al 38', Bozzi al 49' e al 60'

BITONTO: De Blasio, Triozzi (Cantatore al 3'), Bonasia, Mastronardo, Montrone, Naglieri, Caringella, Sangirardi, Terrone, Roselli, Palazzo.
A disp.: Saulle, Modesto, Capriati D, Martellotta, D'Ambrosio, Terrone, Capriati G., Vittorio.
Allenatore: Muzio Di Venere.

NARDO': Caroppo, De Giorgi, De Icco, De Razza St., Mancarella, Palmisano, Gigante (Fasiello al 60'), Vicedomini, Caporale, De Razza Ant., Bozzi.
A disp.: Picco, Franco, Lepore, Longo, Rizzo, Rana.
All. Nicola Ragno

Arbitro: Daniele De Tommaso della sez.Rieti
Primo assistente: Fabio Giudetti della sez.Taranto
Secondo assistente: Mario Mastria della sez.Brindisi

Una settantina di tifosi neretini seguono in trasferta i Granata a Bitonto. Circa 400 i bitontini. La partita inizia con 9' di ritardo.
Primi scontri in campo. Triozzi prende un colpo al volto e rimane a terra.
2' - Corner per il Nardò guadagnato da Caporale. Cross di De Razza A., Bozzi non riesce ad agganciare in area.
3' - Triozzi sostituito da Cantatore.
7' - Espulso Roselli per proteste.
9' - Fallo di Gigante. Ammonito.
Partita subito nervosa in campo e sugli spalti.
10' - Fallo di Caporale su Caringella. Punizione battuta dallo stesso giocatore verso l'area neretina. Para senza problemi Caroppo.
Bitonto avanti a testa bassa e guadagna due corner. La difesa neretina libera in entrambe le circostanze.
Il Nardò si distende in attacco e con Palmisano e De Giorgi che sulla fascia destra provano a sfruttare gli spazi.
15' - Fallo di Stefano De Razza. Ammonito.
Partita molto accesa e fallosa. Ne fa le spese Mancarella atterrato platealmente da Caringella.
19' - Bozzi va al tiro in girata. Parata di De Blasio.
21' - Combinazione De Giorgi - Palmisano, cross in area, Gigante non ci arriva.
23' - Punizione dal limite per il Bitonto su presunto fallo di mano di Stefano De Razza. Tiraccio di Mastronardo e Caroppo si distende deviando in corner.
26' Punizione per il Nardò. Batte Vicedomini, parabola in area e De Blasio para in uscita alta.
27' - Fallo su Antonio De Razza. Ammonito Mastronardo che impedisce una pericolosa ripartenza Granata.
30' - Cross di Palmisano, tiro di Bozzi e deviazione incredibile di De Blasio che salva in angolo.
31' - Ancora De Blasio protagonista in uscita plastica.
33' - Cross in corsa di Antonio De Razza. De Blasio para ancora.
35' - Cantatore atterra Caporale. Rigore per il Nardò. Batte Vicedomini e segna. Nardò in vantaggio!
40' - Fallo di Mastronardo. Nuovo cartellino giallo ed espulsione. Bitonto in nove.
Grande nervosismo tra le fila bitontine. L'arbitro fatica a tenere in pugno il match. Cinque minuti di recupero nel primo tempo.
Ammonito Naglieri per fallaccio su Caporale.
48' - Cross di Antonio De Razza, mani (involontario?) di Bonasia. L'arbitro non infierisce.
49' - Il Nardò rischia su un tiro di terrone. Caroppo para a terra ma l'azione viene interrotta per fuorigioco.
Si va negli spogliatoi. Nardò in vantaggio, Bitonto con due uomini in meno e tanto nervosismo.


Si riprende con i fischi del publico bitontino all'arbitro De Tommaso.
2' -Bitonto subito in attacco. Punizione di Bonasia con pallone lanciato in area. La difesa neretina libera.
4' - Mancarella serve Bozzi. Raddoppio del Nardò!
6' - Ancora un'escursione di Mancarella che innesca caporale. Gran tiro dell'esterno granata ma anche una grande risposta di De Blasio.
9' - Nardò padrone del campo. Il Bitonto prova a reagire con sporadiche iniziative individuali.
11' - Fasiello entra al posto di Gigante.
14' - Il Bitonto non si arrende e con Terrone colpisce il palo.
15' - Terzo goal del Nardò. Girata di Bozzi che in pallonetto scavalca De Blasio.
20' - Il Nardò prova ad abbassare i ritmi e a congelare il match. Possesso palla prolungato del Nardò.
25' - Altra ammonizione per il Bitonto. Giallo per Cantatore.
29' - Partita ormai scaduta di tono. Cambio per il Nardò, esce Antonio De Razza ed entra Franco.
30' - Partita ridotta ad un'infinita melina. Il Nardò non infierisce sull'avversario.
36' - Si gioca per onor di firma.
Finisce il match. Il Nardò porta tre punti d'oro a casa e si rilancia in classifica.
Ora sotto con la capolista Vieste.

Alexx Capoti per nardogranata.com

venerdì 28 novembre 2014

Coppa Italia - Nardò - Francavilla 0-1


NARDO': Picco, Fasiello, De Icco, Franco (45' st Spedicato), De Giorgi, De Razza S., Palmisano, Di Silvestro (44' pt Gigante), Bozzi, De Razza A., Longo (16' st Rizzo). A disp.: Caroppo, Trifoglio, De Pandis, Cirfera. All. Nicola Ragno

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Schirinzi, Gallù (28' st Villa), Liberio (18' st Montirosso), Biason, Suti, Quarta, Montaldi (7' st Richella). A disp.: D'Urso, Taurino, Corso, Garat. All. Antonio Calabro
Rete: Quarta al 38'

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sez.Molfetta
Primo assistente: Roberto Nardi della sez.Taranto
Secondo assistente :Mauro Antonio De Palma della sez.Molfetta


La triplice sfida ravvicinata con il Francavilla finisce come il primo atto della saga. Vittoria ospite di misura, firmata da un centrocampista eccellente negli inserimenti sotto porta avversaria come Quarta. Come ampiamente preventivabile la prima di Ragno coincide dunque con il passo d’addio da una competizione compromessa nella folle serata di due settimane addietro. E con una formazione rabberciata e zeppa di comparse era pure illusorio pensare ad un ultimo bagliore proprio sul viale del tramonto di una Coppa Italia, che pure aveva regalato vittorie a ripetizione nei primi due turni. Poi, come già accaduto in campionato, il Nardò ha palesato una certa difficoltà a reggere il confronto con squadre di un certo livello. E il Francavilla, nonostante una qualificazione già in tasca, non ha rinunciato a schierare i suoi attori protagonisti, con la sola eccezione di Taurino e Villa.

In attesa che all’ennesima rivoluzione tecnica faccia seguito l’atteso rafforzamento della rosa, Ragno ha optato per il 4-3-3. E la più inutile delle gare della stagione è almeno servita a sperimentare la composizione di una retroguardia d’emergenza in vista della trasferta di Bitonto, dove mancheranno ancora Romeo e Antico. Ragno ha affidato le chiavi della terza linea a Stefano De Razza e De Icco, mentre De Giorgi e Fasiello si sono sistemati sulle fasce. Come era prevedibile a stentare di più è stato l’unico dei quattro adattato nel ruolo, ovvero De Razza junior, fattosi soffiare due volte palla da Montaldi e Gallù, liberi poi di filare indisturbati verso Picco. Tempestivo il portiere granata nel farsi incontro a Montaldi al 25’ e quasi costringerlo a calciargli addosso , graziato invece dal diagonale sul secondo palo di Gallù al 33’, con il pallone terminato d’un soffio fuori. Una doppia limpida opportunità degli ospiti, intervallata da un’uscita bassa dello stesso Picco (28’) in anticipo su Montaldi lanciato a rete da Biason.

Impacci individuali a parte, la difesa granata è andata in sofferenza proprio sui lanci in verticale a servire sullo scatto gli attaccanti francavillesi, sistematicamente liberi di puntare verso la porta avversaria. La storia si è ripetuta al 39’ è stavolta il Francavilla ha trovato il gol. Lancio dalla trequarti di Galdean, corsa indisturbata di Montaldi e tocco sotto a superare Picco in uscita, trasformatosi in un assist smarcante per Quarta, appostato sotto porta e libero di deviare in rete di testa. Vantaggio meritato, frutto di un predominio territoriale cresciuto con il passare dei minuti. Nardò invece assolutamente incapace di tramutare il suo fraseggio in pericoli per la porta avversaria. Manovra che va sitematicamente ad infrangersi contro la barriera difensiva ospite, nessun pallone giocabile per Bozzi e nessuna accelerazione degna di nota dei due attaccanti esterni (Palmisano e Longo), imprecisi anche nei traversoni in area avversaria, quasi sempre intercettati dai difensori francavillese. Unica parata di Iurlo, all’11’ su conclusione centrale di Longo.

Gara ancor più insignificante nella ripresa. Fiammata iniziale dei granata, che collezionano qualche angolo e trovano il tiro con Gigante, sulla respinta con i pugni di Iurlo: pallone a lato. Poi la gara va in letargo e si trascina stancamente a ritmi da partitella infrasettimanale . Confronto privo di emozioni fino a due brividi finali. Picco prima ipnotizza Villa che gli calcia addosso (42’), poi macchia la sua serata positiva con una uscita fuori tempo, che Montirosso non è però in grado di sfruttare.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 24 novembre 2014

Nardò - Trani 1-1

RETI: 35'st Albrizio (VT) su rig., 48'st Vicedomini (N) su rig.

NARDÒ: Picco, De Icco, Romeo, Vicedomini, Antico, Mancarella, Palmisano (16'st Rizzo), Di Silvestro (16'st De Razza S.), Bozzi, De Razza A. (23'st Longo), Caporale. A disposizione: D'Agostino, Fasiello, Franco, Gigante. Allenatore: Monaco
VIGOR TRANI: Orizzonte, Mazzilli, De Paolis (38'st Losappio), Cioffi, Rubini, Fabiano, Martinelli, Riontino, Cannone (23'st Cialdella), Albrizio, Di Gennaro (42'pt Quercia). A disposizione: Sansonna, Pinto, Pasquadibisceglie, Doumbia. Allenatore: Costantino

ARBITRO: Claudio Petrella (sez. Viterbo). ASSISTENTI: Mirko Angelo Cavallo (sez. Bari) e Alessandro Parisi (sez. Bari)
NOTE: Pomeriggio mite, temperatura intorno ai 16°. Terreno di gioco in buone condizioni.Ammoniti: Albrizio (VT), Romeo (N), Cioffi (VT). Espulsi: Antico (N) al 34'pt; Albrizio (VT) al 13'st per doppia ammonizione. Recupero: 3'pt; 4'st.

Il Nardò resta ancorato nella zona d’ombra in cui si è cacciato in seguito al doppio flop contro il Francavilla. Il rigore al fotofinish di Vicedomini evita una nuova clamorosa cilecca interna, ma lascia sul tappeto tutti i problemi di una squadra che appare stordita, involuta e ancora alla ricerca di una precisa identità. Certo non manca la generosità e la predisposizione al sacrificio alla truppa granata, ma quando la ricerca del gol è così affannosa, mentre in difesa ci si addormenta con tale estrema facilità, è quasi naturale incappare in un pomeriggio di tribolazione come quello vissuto contro il Trani.
I biancoazzurri ospiti hanno costruito la loro gara sui ricorrenti black-out individuali dei giocatori neretini, tanto da ritrovarsi in vantaggio e in superiorità numerica (fallo da ultimo uomo di Antico su Albrizio) senza mai aver neanche abbozzato un tiro verso la porta di Picco. E successivamente hanno sfruttato due generosi regali di Vicedomini e Romeo per filare pericolosamente verso la porta di Picco, decisivo nel neutralizzare una conclusione ravvicinata di Cannone in avvio di ripresa. Il Trani, insomma, attraverso una semplice quanto cinica gestione degli episodi, stava per conquistare una preziosissima vittoria. A conferma di quanto attenzione, compattezza ed equilibrio tattico siano elementi fondamentali per primeggiare in un torneo il cui tasso tecnico è terribilmente calato rispetto a qualche anno addietro. Certo bisogna pure aggiungere che, pur in inferiorità numerica e con le note difficoltà nello sviluppo della manovra, il Nardò ha colpito due legni con Bozzi e fallito con Di Silvestro una colossale occasione da rete. E pertanto il pareggio, agguantato per i capelli, sarà stato pure fortunoso ma ampiamente meritato.

Difesa e centrocampo a quattro accomunano lo schieramento tattico scelto da Monaco e Costantino. Il forfait in fase di riscaldamento del bomber tranese Manzari costringe il tecnico ospite a schierare Cannone al fianco di Albrizio. Monaco, assente Rana, ripropone lo schieramento con Antonio De Razza alle spalle di Bozzi, che può giovarsi dei tagli al centro degli esterni Palmisano e Caporale. Il Nardò assume subito l’iniziativa, senza però riuscire a concretizzare la sua supremazia territoriale. Il primo tiro, a lato, è di Mancarella, che raccoglie una respinta corta della difesa ospite su incursione di Caporale. Al 19’ Antonio De Razza sfiora il palo con un diagonale di prima intenzione in piena area. Il Trani è costretto a difendersi ma chiude bene gli spazi e non si concede la minima distrazione. Provvidenziale, al 31’, l’anticipo di testa di Riontino su Caporale, sull’ennesimo pallone messo in area di rigore dal Nardò dalle fasce. Il Nardò ha saldamente in mano ilo comando delle operazioni, ma la sua manovra offensiva manca di brillantezza.

Nelle rare sortite offensive il Trani si affida alle iniziative sulla sinistra di Di Gennaro, puntualmente rintuzzate. Ma al 35’ la retroguardia granata si fa infilare centralmente da Albrizio che sfugge ad Antico: il capitano prova a rimediare ma è scomposto nell’entrata sull’attaccante avversario e commette fallo. Rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Picco intuisce la direzione del tiro, ma la trasformazione dal dischetto dello stesso Albrizio è estremamente precisa e si infila proprio all’angolo basso alla destra del portiere. Il doppio schiaffo scuote il Nardò. La reazione granata è furiosa e arrembante, con Bozzi in gran spolvero. Il centravanti al 39’ si fa anticipare in extremis a due passi da orizzonte, su invito di Palmisano, poi colpisce due legni. E così al 47’ centra il palo dal vertice corto dell’area, mentre un minuto dopo irrompe in area lateralmente e fa tremare la traversa con una gran botta in diagonale.

L’incapacità di creare occasioni da rete in proporzione al possesso palla è un limite che si ripresenta anche in avvio di ripresa. L’unica vera occasione da rete (12’) è però di proporzioni davvero colossali e giunge sugli sviluppi di una bella combinazione ispirata da Antonio De Razza e rifinita da Caporale, con un tocco smarcante in orizzontale a beneficio Di Silvestro: il centrocampista tarantino, letale nelle conclusione dalla distanza, non ha freddezza e lucidità necessaria per il tiro da distanza ravvicinata e calcia in pratica addosso a Orizzonte. Un’occasione d’oro intervallata da due pericolose incursioni in area granata di Riontino e Cannone, che sfruttano due errori in disimpegno di Vicedomini e Romeo. E se il centrocampista tranese non inquadra lo specchio della porta è invece fondamentale il salvataggio di Picco, sulla conclusione ravvicinata di Cannone. Sul banco degli imputati in occasione del primo k.o. stagionale, il portiere di origini campane salva il Nardò dalla capitolazione definitiva, apponendo così anche la sua firma sul pareggio colto in extremis da Vicedomini. Nel prosieguo dell’azione, inoltre, Albrizio si becca un cartellino rosso.
Sembra che il Nardò possa finalmente pedalare a favore di vento, ma Orizzonte non viene più impegnato. C’è solo generosità e disperazione nell’assalto alla retroguardia tranese, mancano invece le idee, mentre si affievoliscono le forze. Vicedomini calcia angoli e punizioni in serie, fino all’episodio finalmente favorevole. Siamo già al terzo minuto di recupero, quando sull’ennesimo pallone indirizzato nel mucchio, nell’intasatissima area di rigore tranese, un difensore biancoazzurro colpisce il pallone con il braccio. Vicedomini trasforma dal dischetto con un tiro alto, che va ad infilarsi sotto la traversa. E’ il gol del sospiratissimo pareggio che impedisce al Trani di violare per la prima volta nella storia lo stadio di via XX Settembre dopo otto sconfitte e altrettanti pareggi. Finisce 1-1 come nell’ultima sfida, decisa da un clamoroso gol tranese dal cerchio di metà campo.

Michele Climaco per Nardogranata.com

martedì 18 novembre 2014

Mola - Nardò 1-1

MOLA: Petruzzelli, Grimaldi, Fumai N., De Santis, Lorusso, Anglani, Guglielmi, De Tullio (46' Fieroni), Anaclerio (65' Tenzone), Fumai Massimo, Salvadore (18' Schirone).
A disp. Verrelli. Palermo, Serri, Ventura.
All. Muzio Fumai.

NARDO': Picco, Mancarella, De Giorgi, De Icco, Romeo, Caporale, Di Silvestro, Vicedomini, Palmisano (85' Frisenda), De Razza A. (83' Antico), Bozzi.
A disp.: Caroppo, Fasiello, Gigante, De Razza S., Rizzo.
All. Walter Monaco in panchina Adamo

Reti: Caporale al 38', Fumai M. rig 84'

Arbitro: Matteo Antonio Lillo della sez.Brindisi
Primo assistente: Fulvio Talucci della sez.Taranto
Secondo assistente: Fabio Donatelli della sez.Taranto

Si gioca su terreno sintetico davanti a circa 300 spettatori. Assenti i sostenitori Granata per indisponibilità del settore ospiti.
4' - Il Mola si fa pericoloso su un calcio piazzato di Fumai con Anaclerio che spinge in rete. Sbandieramento dell'assistente per un fuorigioco molese.
Mola intraprendente. Al 7' punizione scodellata in area da Guglielmi, Romeo spazza.
10' - Primo corner per il Nardò. Batte Vicedomini e il portiere Petruzzelli para in uscita alta.
12' - Fallo di Nicola Fumai su Caporale. Giallo per il giocatore molese. Il Nardò non sfrutta il calcio piazzato da buona posizione. Il suggerimento di Vicedomini si perde tra le maglie della difesa di casa.
15' - Discesa di Palmisano, cross per Bozzi. Anticipo di De Santis.
16' - Fallo di Anglani su Bozzi. Ammonito il difensore barese.
18' - Cambio nel Mola. Schirone al posto di Salvadore per infortunio muscolare.
Partita molto spezzettata dagli interventi arbitrali. Nessuna occasione da goal fino a questo momento.
24' - azione articolata del Nardò con Antonio De Razza, Vicedomini e Palmisano. Si guadagna un corner ma la parabola di Vicedomini è preda della difesa di casa.
28' - Punizione in zona d'attacco per il Nardò. Cross di Palmisano per la testa di Caporale. Imprecisa l'inzuccata dell'esterno neretino.
Nardò che prova ad avanzare in manovra guadagnando terreno. Si avverte l'assenza di Rana per squalifica ma il bomber Granata sarebbe stato comunque assente per infortunio.
30' - Appoggio di Palmisano per Di Silvestro. Il tiro del centrocampista viene impattato da Lorusso
35' - GOAL DEL NARDO'. Cross radente di De Giorgi e inserimento vincente di Caporale. Nardò in vantaggio!
38' - Reazione del Mola con Guglielmi che si invola sulla fascia. Mancarella chiude vigorosamente.
40' - Picco costretto a deviare in corner un tiro dalla distanza di Anaclerio.
Il Nardò regge e guadagna un corner allo scadere. Il cross dalla bandierina di antonio De Razza viene parato da Petruzzelli.
Finisce il primo tempo. Il Nardò va negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.

46' - Cambio per il Mola Fieroni per De Tullio.
48' - Punizione dal limite di Massimo Fumai. Tiro alle stelle.
49' - Picco costretto all'uscita a terra per anticipare Anaclerio.
50' - Pericolo per il Nardò. De Giorgi perde palla, intercetta Massimo Fumai e va al tiro mandando fuori.
52' - Il Nardò si scuote. Bella giocata Vicedomini - Antonio De Razza, palla all'accorrente Di Silvestro che conclude in modo impreciso.
54' Tentativo maldestro di Mancarella. Il pallone finisce lontano dalla porta di Petruzzelli.
Il Mola prova a farsi pericoloso sui calci piazzati. Picco sventa in uscita sul tiro-cross di Massimo Fumai. L'assistente segnala un fuorigioco.
59' - Terzo ammonito per il Mola. Guglielmi si becca il giallo per simulazione in area.
61' - De Giorgi subisce fallo a pochi metri dall'area. Ennesimo calcio di punizione di Vicedomini che non sortisce effetto.
62' - Caporale va l tiro da fuori area. Palla fuori.Rimproveri molesi per non aver fermato il gioco con un giocatore di casa a terra.
64' - Caporale innesca Bozzi. Tiro in corsa dell'attaccante e gran risposta di Petruzzelli che si distende e devia in corner. Occasione per il Toro.
65' - Terzo cambio per il Mola. Tenzone entra al posto di Anaclerio.
67' - Affondo di Palmisano sulla fascia. La difesa molese allontana. Nardò tiene alto il baricentro.
70' - Ammonito Romeo per gioco falloso.
74' - Palmisano prova il tiro accentrandosi sul sinistro. Conclusione sbilenca.
76' - Il Mola prova a impensierire Picco. va al tiro dalla distanza De Santis. Pallone lontano dalla porta.
79' - Errore di Anglani in disimpegno. Ruba palla Bozzi, appoggia a Vicedomini che va al tiro. Petruzzelli para la conclusione centrale.
80' - Il Mola si spinge in avanti con tenzone ma il Nardò intercetta e riparte con De Giorgi fermato fallosamente.
81' - Rigore per il Mola. Espulso De Giorgi. Dal dischetto realizza Massimo Fumai.
83' . Antico al posto di De Razza Antonio.
85' - Frisenda per Palmisano.
Partita che sembrava incanalarsi verso una sicura vittoria del Toro ma l'episodio del rigore ne cambia.
88' - Nardò sfortunatissimo. Caporale appoggia a Di SIlvestro, gran tiro del centrocampista e palla che si stampa sull'incrocio dei pali.
Finale di gara combattuto ed aperto ad ogni risultato.
Finisce il match in parità. Sfuma nel finale una vittoria che sembrava ormai maturata.
Delusione per i neretini che sicuramente meritavano i tre punti per mole di gioco prodotta ed occasioni procurate. Si paga una decisione arbitrale per un rigore dubbio.


A. Capoti e F. Pero per Nardogranata.com su Radio Centrale.

giovedì 13 novembre 2014

Coppa Italia: Francavilla - Nardò 4-0


Reti: Villa 44', Montaldi 65', Quarta 69', Richella 88' rig.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Biason, Corso, Taurino, Liberio, Galdean, Villa (15'st Montaldi), Quarta (36'st Gallù), Richella (42'st Schirinzi).
A disposizione: D'Urso, De Toma, Montirosso, Suti.
Allenatore: Calabro.

NARDÒ: Caroppo, Romeo, De Icco, Vicedomini, Antico, Caporale, Palmisano (10'st De Giorgi), Gigante, Rizzo, Rana (30'st Bozzi), A. De Razza (35'st De Silvestro).
A disposizione: Picco, Fasiello, Franco, Longo.
Allenatore: Monaco.

ARBITRO: Sig. Alessio De Vincentis di Taranto, coadiuvato dai Sigg.ri Claudio Scoppio e Francesco Fallacara di Molfetta
Ammoniti: Biason, Vetrugno, Bartoli M., Richella (VF). Gigante, Taurino, Antico (N). Espulsi: Al 21'st Caporale e all'88' Vicedomini

Partita iniziata. Circa 1000 spettatori seguono il match. Nardò in maglia bianca, Francavilla in maglia granata.
5' - Fallo di Romeo su Quarta. Scatta l'ammonizione per il difensore neretino. Romeo sarà squalificato per la partita di ritorno.
7' - Punizione battuta a sorpresa del Francavilla che con Villa serve Richella. Tiro alto dell'attaccante brindisino.
Scampato il pericolo il Nardò cerca di organizzare la manovra.
10' - Tiro di Rana in diagonale, pallone che sfiora il palo. Occasione per il Nardò
14' - Fallo di Caporale su Quarta. Calcio di punizione per il Francavilla. Battuta di Villa a cercare la testa di un attaccante. Libera la difesa neretina.
18' - Tiro di Palmisano deviato in angolo da Iurlo. Vicedomini batte corto per Palmisano ma la difesa respinge.
Il Nardò alza il baricentro e pressa, il Francavilla prova a ripartire negli spazi. Si ripete lo steso schema tattico della partita di campionato.
24' - Palmisano va sul fondo e crossa. Pallone troppo lungo per gli attaccanti.
27' - Punizione dal limite per il Nardò. Batte Antico e colpisce la barriera. Il pallone finisce in corner. Senza esito il tiro dalla bandierina di Vicedomini.
28' - Corner per il Francavilla. Cross di Biason, Caporale spazza l'area.
30' - Ancora un calcio d'angolo per il Nardò ma la parabola disegnata da Vicedomini è imprecisa.
32' - Calcio di punizione dal limite per il Toro. Batte Rana e il pallone sfiora l'incrocio dei pali.
33' - Ancora un lancio di Antico, a cercare gli attaccanti, facile preda della difesa avversaria.
Partita sempre viva ma scarseggiano le occasioni da goal.
37' - Rana se ne va e Vetrugno lo stende. Giallo per l'ex neretino. Punizione da posizione invitante. Batte Vicedomini per Caporale ma l'under neretino rimane sorpreso. Calcio piazzato sciupato.
39' - Calcio di punizione per il Francavilla. Batte Villa senza esito.
41' - Incursione di Richella in area Granata. Romeo chiude in corner. Palla scodellata in area da Biason, raccoglie Bartoli ma tira alto.
43' - Gran tiro di Villa e paratona di Caroppo che si distende e manda in corner.
44' - Punizione di Villa e palla in rete. FRANCAVILLA IN VANTAGGIO. Caroppo ingannato da una mancata deviazione di Richella sulla parabola di Villa.
Finisce il primo tempo. Un buon Nardò va negli spogliatoi sotto di un goal.

Si riprende ancora con un calcio piazzato. Galdean commette fallo su De Razza e viene ammonito.
47' - Il tiro di Vicedomini si infrange sulla barriera.
49' - Rapido calcio di punizione del Francavilla che libera al tiro Richella. Caroppo risponde allontanando a pugni uniti.
51' - Gioco duro. Ammoniti Caporale e Richella per uno scambio di colpi proibiti.
Il Nardò prova a spingere ma la difesa Francavillese controlla con lucidità.
Cambio nelle fila del Nardò. De Giorgi entra al posto di Palmisano.
Nardò proteso in attacco.
56' - Vicedomini batte un calcio di punizione, Iurlo respinge subendo fallo da Rizzo.
58' - Anche il Nardò si affida ai calci piazzati. Sempre Vicedomini a lanciare in area. Taurino e il pacchetto difensivo locale allontanano.
60' - Esce Villa ed entra un altro grande ex neretino: Anibal Montaldi.
62' - Tiro di Montaldi e Caroppo non trattiene. Raddoppio del Francavilla. 2-0
65' - Attacco del Francavilla, tiro di Richella, respinge Caroppo e poi Quarta ribadisce in rete. 3-0.
Nardò in barca.
70' - Saltano i nervi. Caporale si fa espellere. Nardò che va incontro ad una debacle.
72' - Punizione per il Nardò per fallo di Taurino su Rana. Giallo per l'ex neretino. Il tiro di Vicedomini finisce sulla barriera che nel frattempo era avanzata di qualche metro.
76' - Colpo di testa di Montaldi parato da Caroppo. 77' - Esce Rana ed entra Bozzi.
79' - Calcio di rigore per il Francavilla. Fallo di De Icco su Montaldi. Dal dischetto batte Richella e porta il Francavilla sul 4-0.
80' - entra Gallù al posto di Quarta. Ammonito Antico, era in diffida e salterà il ritorno. Entra Di Silvestro per A. De Razza. 85' - entra Chirizzi ed esce Richella.
88' - Perde la testa anche Vicedomini che commette un fallo premeditato. Espulso il regista neretino.
92' - Tiro di Rizzo parato da Iurlo. 93' - Tiro di Chirizzi parato da Caroppo.
Finisce il supplizio Granata. Il Nardò frana miseramente a Francavilla.

Alexx Capoti e Fernando Pero per Nardoganata.com

lunedì 10 novembre 2014

Nardò - Francavilla 0-1

NARDÒ: Picco, De Giorgi, Mancarella (42'st Fasiello), Vicedomini, De Icco, Romeo, De Razza S. (25'st Franco), Di Silvestro (37'st Palmisano), Bozzi, Rana, Caporale.
In panchina: Caroppo, De Razza A., Longo, Rizzo.
Allenatore: Monaco

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli M., Taurino, Liberio, Biason, Villa, Quarta (37'st Suti, 48'st Colluto), Garat (10'pt Richella).
In panchina: D'Urso, Bartoli R., Corso, Gallù.
Allenatore: Calabro

Rete al 79' Quarta

ARBITRO: Tremolada di Monza (Squicciarini-Belsanti)

NOTE: Pomeriggio mite, temperatura 18°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: De Razza S., De Icco, Di Silvestro, Romeo, Vicedomini (N), Villa, Richella (VF). Espulsi: al 15'st Monaco (all. Nardò) e al 48'st Calabro (all. V. Francavilla C.), al 49'st Rana (N) per fallo a gioco fermo. Recupero: 2'pt, 5'st

Il Nardò si ferma sul più bello, in fondo ad una gara ormai avviata verso un pareggio indolore. La prima sconfitta stagionale matura a dieci minuti dal novantesimo ed è una beffa in piena regola. Cross di Galdean, uscita maldestra di Picco, porta sguarnita e tocco vincente di testa di Quarta. Quel pallone che gonfia la rete in maniera così episodica è una doccia gelata sull’entusiasmo di una tifoseria presente in massa, come nelle giornate in cui si è scritta la storia calcistica della città. Una sconfitta amara, che frena l’ascesa verso il paradiso e che probabilmente rivela l’ancora consistente distanza che separa i sogni dalla realtà. La vittoria, ormai a quel punto insperata, aiuta invece il Francavilla a scacciare gli incubi di una nuova stagione gettata alle ortiche e alimenta la speranza di un futuro in linea con le aspettative della vigilia.

Una partitissima con tante facce quella andata in scena sotto i riflettori di un Giovanni Paolo II dal manto erboso sfregiato. Sfida dapprima bloccata, ma soprattutto condizionata da troppi errori di misura nell’impostazione della manovra, poi emozionante sotto l’incalzare di un Nardò che nella seconda metà del primo tempo guadagna campo fino a cingere quasi d’assedio la retroguardia ospite. E ancora vibrante e combattuta per gran parte della ripresa con un Nardò generoso nel contrapporsi alla crescente intraprendenza ospite e infine ruvido e caliente nel concitato finale, segnato dall’ammonizione di Vicedomini e dall’espulsione di Rana, due pedine fondamentali dello scacchiere granata che saranno costrette a saltare, tra sette giorni, la delicata sfida in programma a Mola.

Cambia ancora modulo Walter Monaco e per la sfida alla regina del mercato estivo torna al 4-4-2, complice l’assenza del regista difensivo, capitan Antico . Mancarella copre le spalle a Caporale sulla fascia sinistra, mentre Di Silvestro viene riadattato ad esterno destro, con licenza di accentrarsi, lasciando così spazio alle sortite sulla fascia destra di De Giorgi, stavolta utilizzato come esterno di una difesa a quattro. Stefano De Razza, infine, torna titolare e si piazza al fianco di Vicedomini in mediana. Calabro conferma il 3-5-2, ma dopo appena dieci minuti deve rinunciare all’infortunato Garat, rimpiazzato da un Richella, sempre incisivo e reattivo sui ribaltamenti di fronte. A centrocampo appare estremamente assortita la coppia Galdean-Biason con l’argentino a fungere da frangiflutti e il rumeno a dedicarsi prevalentemente alla costruzione della manovra.

Il match stenta a decollare. La gara resta a lungo congelata tra prudenza ed equilibrio, ma le emozioni latitano anche a causa di troppi passaggi sbagliati. Bisogna attendere 26 minuti per assistere al primo tiro nello specchio della porta. Lo scaglia Caporale, che non se la sente però di sfidare la munitissima retroguardia francavillese e va al tiro dal limite, Iurlo si distende e blocca. Alla mezzora Rana non trova la deviazione, in piena area, su punizione di Vicedomini. Quando Biason, al 31’, trova finalmente la misura giusta nel passaggio, Richella per poco non si presenta solo in area granata: a tradirlo è uno stop non perfetto, che dà il tempo a Picco di anticiparlo in uscita.

Ma è del Nardò la supremazia in questa fase del match: irresistibile lo spunto di Caporale, al 35’, salta un paio di avversari, converge verso il centro, ma il suo sinistro si perde di poco a lato. Mancarella, due minuti dopo si addormenta in area, Richella gli ruba palla, ma poi il terzino granata rimedia in extremis. Il Francavilla rischia a ripetizione nel finale di tempo, quando tre tiri dalla bandierina si trasformano in altrettanti brividi per la retroguardia ospite. Al 39’ un rischioso salvataggio di testa di Taurino, passa radente al palo della sua porta; al 45’ Romeo, con un velenoso colpo di testa, chiama Iurlo ad una difficile deviazione in angolo; un minuto dopo Stefano De Razza, colpisce al volo, ma non inquadra lo specchio della porta da distanza ravvicinata.

Si va negli spogliatoi con la sensazione di aver graziato un avversario in affanno, ma al ritorno in campo la partita cambia. Il Francavilla inizia la ripresa con un altro atteggiamento. E punge subito con Richella: solito lancio in profondità per lo scatto dell’ex casaranese, Picco rimedia con una respinta di piede, in uscita. Al 6’ Villa trova lo spazio per una conclusione dal limite, che si perde a lato. La tensione sale a livelli di guardia intorno al quarto d’ora, quando Mancarella termina a terra dopo un duro contrasto:l’arbitro lascia correre, Monaco protesta e viene espulso. La gara è sostanzialmente equilibrata, ma c’è maggiore scioltezza nel gestire il pallone nelle file francavillesi. E così mentre il Nardò fatica ad imbastire azioni di una certa pericolosità, gli uomini di Calabro capitalizzano meglio le loro puntate offensive. E al 22’ Villa sta per tirare a botta sicura in piena area quando un provvidenziale intervento di Romeo disinnesca la pericolosa conclusione. Poi l’errore di Picco che decide la gara, al 34’. E’ avventata l’uscita dell’estremo difensore granata sul cross non certo irresistibile di Galdean, a Quarta basta indirizzare la sfera nello specchio sguarnito della porta neretina, per regalare ai suoi tre preziosissimi punti.

Ci sarebbero undici minuti per tentare la disperata rimonta, ma il Nardò non ha più forza nelle gambe, né idee. Entra Palmisano, ma non c’è alcun assalto finale. I biancoazzurri ospiti gestiscono con maestria e mestiere il finale di gara, mentre i giocatori di casa perdono la testa. Vicedomini si fa ingenuamente ammonire, Rana rifila addirittura una gomitata ad un avversario a gioco fermo e si fa espellere. Insomma un finale di colpi proibiti, denti digrignanti, capannelli turbolenti e discussioni infinite. Praticamente non si gioca più nonostante i sette minuti di recupero. Giovedì la rivincita in Coppa Italia.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 3 novembre 2014

Molfetta - Nardò 1-3





Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Amoruso, Grazioso, Muciaccia, Lanave, Dentamaro, Turitto (70' Sallustio), Vitale (83' Barone), Civita, Cesareo.
A disp.: Serrano, De Ceglia, De Gennaro, Giovine, Ferri.
All. Mauro Lanza

NARDO': Picco, De Giorgi, Antico, Romeo, De Icco, Caporale, Vicedomini, Di Silvestro, Bozzi (De Razza Antonio 86'), Rana, (91' Rizzo).
A disp.: Caroppo, Mancarella, Fasiello, De Razza S., Longo, Gigante, Rizzo.
All.: Walter Monaco.

Reti: aut. Graziuso 19', Lanave 50' rig, Di Silvestro 69, Rana 76'

Arbitro: Antonio Fabiano della sez.Catanzaro
Primo assistente: Vincenzo Chiello della sez.Foggia
Secondo assistente: Roberto Filannino della sez.Barletta

Vittoria di qualità del Nardò che espugna il "Paolo Poli" di Molfetta con un secondo tempo caparbio e senza paura.
Il match, giocato su un terreno sconnesso alla presenza di circa 300 spettatori di cui la metà neretini, si era subito messo bene per i Granata.
Dopo le prime schermaglie di approccio, Caporale al 19' trova il goal grazie ad una deviazione di Amoruso che con il corpo incoccia il tiro cross dell'esterno Granata e mette fuori causa Musacco.
Il goal rompe gli equilibri e porge al Nardò un match in discesa.
Il Molfetta però non ci sta e si porta in avanti con iniziative personali come le discese di Vitale sulla fascia e le percussioni di Dentamaro e Turitto.
Per Picco, però, c'è solo l'incombenza di sbrogliare in uscita alta i corner dei molfettesi.
Antico, Romeo e De Icco imbrigliano il pericolo numero 1, Cesareo, e il potenziale offensivo biancorosso viene di fatto disinnescato.
Vicedomini e Di Silvestro tengono alto il baricentro del Nardò che punge in contropiede con gli inserimenti di Rana e Bozzi.
Primo tempo che ha un sussulto proprio allo scadere.
Nel minuto di recupero Lanave scende sulla fascia e dalla linea di fondo mette in area un invitante cross basso. Arriva in corsa l'ex Turitto e spara alto da favorevolissima occasione. Su questo spavento si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio.

Il secondo tempo presenta tutt'altra musica.
Il Molfetta si versa in avanti alla ricerca del pari e dopo 5' di gioco guadagna un calcio di rigore per un fallo di mani in area neretina.
Dopo un litigio tra capitan Dentamaro e Lanave, è quest'ultimo ad andare sul dischietto col disappunto del capitano che getta via la fascia. Lanave prende la rincorsa, spiazza Picco e segna. Pareggio.
Il Nardò porta palla al centro e prova a prendere il comando del gioco.
Vicedomini, Caporale e Di Silvestro alzano i ritmi. Il Molfetta risponde con il consueto agonismo. Partita combattuta ed equilibrata, ma il fragile equilibrio viene spezzato al 69' quando Di Silvestro, servito da Vicedomini, infila la seconda perla di questa stagione. Gran staffilata da fuori area del numero 8 Granata e Toro di nuovo in vantaggio.
Il presidente-allenatore molfettese Lanza manda in campo una punta, Sallustio. al posto di Turitto.
Al 71' il nuovo entrato cerca il rigore tuffandosi in area ma si becca il giusto cartellino giallo.
Il Molfetta si sbilancia e apre spazi invitanti alle ripartenze granata.
Al 76' Caporale guadagna un corner. Dalla bandierina come al solito è Vicedomini a disegnare la parabola. Il pallone spiove in area e Rana lo colpisce di testa mandandolo in rete.
E' una mazzata per il molfettesi.
Cesareo e soci abbozzano una reazione ma rischiano addirittura il quarto goal in contropiede. Una bandierina benevola segnala il fuorigioco a Rana che allo scadere era andato ancora in goal.
Finisce 1-3 per i Granata. Ancora rinviato per i molfettesi l'appuntamento con la prima vittoria interna mentre per il Nardò tre punti ottenuti su un campo tradizionalmente ostico.
Ora è secondo posto per i Granata. La scalata continua.


Alexx Capoti e Fernando Pero per Nardogranata.com

lunedì 27 ottobre 2014

Nardò - Galatina 1-0

NARDÒ: Picco, Romeo, De Icco, Vicedomini, Antico, Mancarella, De Giorgi, Di Silvestro, Bozzi (27'st Rizzo), Rana (46'st De Razza S.), Caporale (34'st Gigante). A disp.: Caroppo, Fasiello, A. De Razza, Franco, Rizzo. All.: Monaco

P.I. GALATINA: Esposito, Potenza, Signore, Tartaglia, Buono, Previderio, Cazzato (23'st De Ronzi), Dell'Anna, Giacco, Giaracuni (46'st Alemanni), Piumetto (38'st Rizzo). A disp.: De Lumè, Rollo, Marra, Lezzi. All.: Politi

Rete; Rana al 17'

ARBITRO: Sig. Luca Capriuolo dI Bari, coadiuvato dai Sigg.ri Fabio Manfredo Torneo di Bari e Mauro Antonio De Palma di Molfetta

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 15°. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori circa 500, di cui circa una ventina di fede biancostellata. Ammoniti: Previderio (G). Recupero: 3'st

Vince il Nardò, ma manca ancora della spietatezza necessaria per chiudere in anticipo anche partite sostanzialmente semplici. E così pure un derby storicamente ricco di soddisfazioni (sei vittorie negli ultimi sette confronti diretti in campionato), si ingarbuglia in tal modo da richiedere un salvataggio sulla linea di porta di capitan Antico, al 94’, per mettere in salvo una preziosissima vittoria. Eppure si tratta dello stesso Galatina strapazzato dai granata nel doppio confronto di Coppa e reduce da quattro sconfitte consecutive in campionato. Il cambio di competizione, in realtà, non è che muti l’enorme differenza di valori in campo, né il rendimento delle due squadre. La gara è ancora una volta un monologo del Nardò, che però spreca davvero tanto sotto porta, sia prima che dopo il gol partita siglato da Rana. E quando nel finale comincia a farsi strada, nella mente, la paura di un episodio in grado di riscrivere la storia di un match a lungo dominato, per poco non ci scappa davvero la beffa. Insomma un’altra tappa con luci ed ombre, in attesa che il tragitto ben più impegnativo che attenderà d’ora in avanti il Nardò, ne sveli le reali potenzialità.

Intanto Walter Monaco, sempre privo di Palmisano e Frisenda, prosegue nell’attenta opera di valutazione del gruppo a sua disposizione. E nella ricerca di un punto di equilibrio il tecnico leccese anche contro il Galatina continua a passare al setaccio tutte le soluzioni possibili. E così dopo aver sperimentato il 4-3-3 nel retour-match di Coppa contro i biancostellati, torna al prediletto 3-5-2, pur con qualche importante novità. Anzitutto il ritorno nel terzetto difensivo di Romeo dopo qualche settimana trascorsa in naftalina, quindi lo spostamento di De Giorgi sulla fascia destra e l’utilizzo del prorompente Caporale quale interno di centrocampo. Il talentuoso under, protagonista di un paio di spettacolari cavalcate, con i suoi inserimenti offensivi ha gettato lo scompiglio nella retroguardia galatinese. Didascalico invece il 4-4-2 imbottito di ex (Tartaglia, Buono e Previderio) del tecnico biancostellato Politi, concepito più per spezzare il gioco avversario e che si affida ai lanci lunghi per rifornire le due punte Giacco e Piumetto .

E’ subito aggressivo ed efficace nelle sue giocate offensive il Nardò. L’approccio al match, insomma, è quello giusto, difetta invece la mira. E così la porta del Galatina corre già il primo pericolo non appena le lancette dell’orologio hanno da poco concluso il primo giro. La velenosa punizione dal limite di Vicedomini brucia le mani ad Esposito che non trattiene la palla, Bozzi è lesto a raccogliere la respinta corta, ma sparacchia oltre la traversa da posizione invidiabile. Insiste il Nardò e all’8’ è Caporale a graziare il portiere ospite con un colpo di testa da distanza ravvicinata, di poco alto, su assist aereo di De Icco. Una partenza d’assalto con gli uomini di Monaco che vogliono capitalizzare al più presto la loro netta superiorità. E il vantaggio arriva al 16’, pur con la complicità di Tartaglia che si incarta su un disimpegno difensivo, Bozzi gli soffia palla e la serve con un tocco orizzontale all’accorrente Rana, che sigla con un preciso rasoterra la sua quarta marcatura stagionale.

Sbloccato il risultato il Nardò rifiata dopo la partenza sprint, mentre il Galatina ha difficoltà ad imbastire una reazione degna di nota. Il primo tiro, del tutto innocuo, di marca ospite, è un rasoterra senza pretese di Signore da fuori area. Al 27’ Caporale sferza avversari e pubblico con una travolgente percussione palla al piede di una cinquantina di metri. L’ex copertinese supera qualsiasi avversario che gli si frapponga, ma giunto in area si allunga di quel tanto il pallone, che consente a Esposito di anticiparlo di un soffio, mentre l’arbitro sorvola su una evidente trattenuta ai suoi danni. Spettacolare, al 38’, lo scambio in velocità tra Bozzi e Rana, con il centravanti granata che chiude il triangolo con una conclusione in piena area, intercettata da Esposito con una parata a terra. Il Galatina rischia di far male soltanto al 41’, dalla trequarti Dell’Anna fa spiovere un insidioso diagonale in area, Picco in tuffo abbranca la sfera e anticipa il ben appostato Piumetto.

Nella ripresa il Nardò sembra tornare in campo con la convinzione necessaria per provare a chiudere subito la partita, ma al 4’ Esposito intercetta a terra una velenosa staffilata di Rana. E la conferma che basti un episodio per far prendere un’altra piega alla partita giunge all’11’ quando Vicedomini rischia quasi di concedere il bis dell’errore costato la vittoria contro il Locorotondo. E’ bravo Picco a costringere Giacco a decentrarsi, ma pur quasi dalla linea di fondo, il diagonale verso il palo opposto del centravanti galatinese, fa sudare freddo il pubblico presente sugli spalti, con il pallone che si perde di un soffio a lato. Scampato il pericolo, il Nardò torna a macinare gioco, seppur non con la brillantezza di inizio gara. Il 2-0 è sfiorato dapprima da Di Silvestro (17’), che non sfrutta la libertà concessagli in piena area avversaria, e spedisce fuori di testa. L’occasionissima scaturisce però dagli sviluppi di un angolo calciato da Vicedomini al 28’: il pallone giunge all’altezza del secondo palo, Rana colpisce di testa, ma centra il palo.

E’ l’ultimo pericoloso guizzo offensivo dei granata. Dopo aver sprecato al pari di una cicala, con l’incombere del finale di gara il Nardò è costretto a trasformarsi in formica. La priorità diventa la gestione del vantaggio. La condotta di gara si fà necessariamente più cauta, anche se il Galatina non è in grado di esercitare una pressione costante. I bianco stellati avanzano comunque il baricentro e provano a sfruttare le palle inattive. Manca la lucidità necessaria nelle file granata per evitare qualche inutile fallo. E così il Galatina lancia palle nel mucchio alla ricerca dell’episodio fortunato. Al 40’ Picco anticipa tutti e smanaccia un velenoso pallone vagante in area, ma il pericolo maggiore scaturisce proprio sui titoli di coda del match. Sugli sviluppi dell’ennesimo calcio di punizione (94’), il pallone attraversa tutto lo specchio di porta e ad un metro dalla linea bianca è provvidenziale il salvataggio in angolo di testa di capitan Antico.

La vittoria è salva, il Nardò si piazza sul gradino più basso del podio, ma il derby con il Galatina ha rappresentato l’ultima tappa pianeggiante e in linea di un percorso che sta per trasformarsi in un tragitto in salita e pieno di curve pericolose. Prima tappa, tra sette giorni, a Molfetta.

Michele Climaco per Nardogranata.com

giovedì 23 ottobre 2014

Nardò - Galatina 2-1 Coppa Italia

RETI: 29'pt R. Rizzo (N), 3'st e 7'st Rana (N), 40'st S. Rizzo (G)

NARDÒ: Caroppo, De Giorgi (23'st Fasiello), Romeo, Vicedomini (20'st Longo), De Icco, Mancarella, Franco, A. De Razza, R. Rizzo, Rana (7'st Gigante), Caporale. A disp.: Picco, Antico, Di Silvestro, S. De Razza. All.: Monaco

P.I. GALATINA: De Lumè, Rollo, Signore, Tartaglia, Buono, Previderio, Alemanni (24'st Lezzi), Dell'Anna, Giacco (34'st S. Rizzo), Piumetto, Pasca (6'st Giaracuni). A disp.: Trichera, Ronzino, Marra, De Ronzi. Allenatore: Politi

ARBITRO: Sig. Antonio Zammillo dI Brindisi, coadiuvato dai Sigg.ri Ernesto Daniele Casula e Roberto Nardi di Taranto

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura intorno ai 12°. Terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori circa 250. Ammoniti: Buono (G), De Icco (N), Romeo (N), S. Rizzo (G). Recupero: 0'pt, 3'st.


Una pura formalità, o quasi, questo quarto di finale per il Nardò. Il Galatina oppone una flebile resistenza anche nel ritorno di Coppa Italia e per il Nardò si aprono le porte della semifinale con il probabile duello col Francavilla.
Monaco lascia a riposo Antico, rilancia Romeo e deve comunque fare a meno di Bozzi squalificato.
Spazio a Rizzo in avanti. Ed è proprio il giovane attaccante Granata a dare la prima soddisfazione al mister. Suo il goal alla mezzora. Rizzo raccoglie un preciso cross radente di Mancarella e mira all'angolo lontano di De Lumè battendolo con un tiro da distanza ravvicinata.
Fino a quel punto era stato il Galatina a fare la partita, provando a manovrare e a tenere alto il baricentro.
La pressione di capitan Tartaglia e soci produce un solo pericolo per Caroppo che al 20' su corner viene ostacolato in uscita alta e in mischia Giacco manca il tocco vincente in rete.
I biancostellati ci avevano provato anche all'8 con lo stesso Giacco ma Caroppo fa buona guardia.
Il Nardò si limita a controllare ma quando preme sull'acceleratore sono dolori per i banconeri.
Al 15' Rana in diagonale impensierisce De Lumè.
Al 25' Caporale colpisce al volo e spara addosso al portiere.
al 29' Vicedomini colpisce la traversa su calcio di punizione, sul rimbalzo è ancora Rizzo a impegnare De Lumè.
Nardò quindi padrone del match, va negli spogliatoi con la qualificazione in cassaforte.

Il secondo tempo rischia di essere un allenamento soporifero, invece ci pensa Gigi Rana a movimentare il pomeriggio dei pochi neretini al seguito.
Al 48'' "spizza" di testa un perfetto corner di Vicedomini e batte De Lumè. Terzo goal nelle ultime tre gare del Nardò segnato su cross dalla bandierina.
Ancora Rana in goal al 51'. La punta ex Bari si incunea in area e batte il portiere in uscita.
Non c'è storia.
Monaco pensa al prossimo duello col Galatina, quello di domenica prossima, e sostituisce Rana con Gigante.
Esordio assoluto per l'under neretino.
La partita fila via senza particolari sussulti. Entrano anche Fasiello e Longo.
Il Galatina ci mette l'orgoglio e prima con Piumetto impegna severamente Caroppo in tuffo alla mezzora e poi nel finale trova il goal con una bella conclusione del nuovo entrato Rizzo.
Quarto di finale archiviato ma appena tre giorni e nell'nedito scenario del Comunale di Calimera, Nardò e Galatina incroceranno ancora i guantoni.

A.C. per Nardogranata.com

martedì 21 ottobre 2014

Di Silvestro goal

Novoli - Nardò 1-2

RETI: 40'pt Scarcella rig. (NOV), 11'st Rana (NAR), 49'st Di Silvestro (NAR)

NOVOLI: Antonica, Mento, Elia, Caravaglio (25'st Marasco), Indirli, Lopetuso, Corallo, Cocciolo, Alessandrì (32'st Romano), Scarcella (44'st Quarta), Pariti. A disposizione: Bruno, Tondo, De Luca, Macello. Allenatore: Schipa.

NARDÒ: Picco, De Giorgi, De Icco, Vicedomini, Antico, Mancarella, Fasiello, Di Silvestro, Rizzo (1'st Bozzi), Rana, S. De Razza (27'st A. De Razza). A disposizione: Caroppo, Romeo, Caporale, Franco, Longo. Allenatore: Monaco.

ARBITRO: Andrea Maria Masciale della sez. Molfetta, coadiuvato dai Sigg.ri Luca Di Masi e Francesco Ignomiriello della sez. di Bari
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in terra battuta. Ammoniti: Corallo (NOV), Rana, A. De Razza, De Giorgi (NAR). Recupero: 2'pt, 4'st

Simboleggia davvero la fortuna piovuta dal cielo quel pallone che calciato da Di Silvestro da almeno venticinque metri, decolla verso l’alto, disegna una traiettoria diabolica e va ad insaccarsi all’incrocio dei pali, alla destra di un esterrefatto Antonica. Una terrificante doccia gelida per il Novoli, una incontenibile esplosione di gioia sul fronte granata. Il meteorite si abbatte sul Cezzi al 49’ della ripresa di un Novoli-Nardò che sta per bruciare gli ultimi secondi dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara e sembra ormai avviarsi verso un pareggio logico e razionale. E invece proprio sul suono del gong Walter Monaco schiva il terzo pareggio consecutivo della sua gestione tecnica e cancella lo zero nella casella delle vittorie in trasferta del Nardò.

Una vittoria fondamentale per non perdere contatto con il terzetto composto da Trani, Vieste e Altamura, tutte e tre vincenti in trasferta, ma che non cancella le zone d’ombra di una prestazione insipida e improduttiva per oltre un’ora. Frazione di gara nel corso della quale il Nardò non solo non riesce a conferire idee e pericolosità ad un predominio territoriale indiscutibile, ma si mostra puntualmente impacciato nel contrastare le sporadiche sortite offensive dei padroni di casa. Accade così che, nel primo tempo, l’enorme volume di gioco prodotto dagli uomini di Monaco produca soltanto un tiro da fuori area di Di Silvestro (18’) che sfila a lato e una punizione dal limite (26’), calciata da Rana, che incoccia su un difensore in barriera.

Null’altro. Certo il Novoli lotta con ammirevole grinta su ogni pallone e non sbaglia nulla in difesa. Indirli e Lopetuso giganteggiano al centro, intercettando palloni alti e traversoni rasoterra, mentre Mento ed Elia concedono le briciole agli esterni granata, nell’occasione Fasiello e Mancarella. Unica attenuante per un Nardò pensato in estate per produrre spinta sulle fasce e infarcito di mediani a centrocampo, la disponibilità part-time di Bozzi, che recuperato in extremis, inizia la sua domenica in panchina. E così Rana si ritrova senza un partner di un certo livello in avanti, persistendo l’indisponibilità di Frisenda.

Se dunque le difficoltà nel tradurre in palle gol una pressione costante affondano le radici in limiti strutturali, sorprendono invece i costanti brividi che le sporadiche incursioni del Novoli procurano alla difesa granata. A sventare la minaccia al primo affondo rossoblù è un provvidenziale anticipo di Antico su un Alessandrì pronto a colpire di testa da pochi metri. All’11’ Pariti si ritrova invece libero di colpire di testa nel cuore dell’area di rigore, ma angola troppo. Due minuti dopo Scarcella, libero di puntare De Icco, reclama un rigore per un presunto fallo di mani. Al 34’ De Giorgi prova poi ad emulare lo sfortunato retropassaggio di Vicedomini di sette giorni prima, ma per fortuna ha velocità tripla rispetto al beneficiario del retropassaggio, Alessandrì, e può rimediare all’errore commesso. Ma il patatrac si compie al 40’ quando Stefano De Razza affronta fallosamente in area Scarcella. E’ calcio di rigore che il numero 10 novolese trasforma spiazzando Picco.

Al ritorno in campo dopo l’intervallo Monaco getta subito nella mischia Bozzi, un cambio che, almeno inizialmente, non sembra incrinare la solidità difensiva di un Novoli, che al ritorno in campo è anche più intraprendente rispetto al primo tempo. La prima breccia nella retroguardia dei padroni di casa si apre all’improvviso al 14’, quando Rana si ritrova libero di incornare di testa, da distanza ravvicinata, un corner di Vicedomini. Il pareggio toglie certezze al Novoli, mentre l’ingresso di Caporale attribuisce maggiore imprevedibilità e pericolosità alle offensive granata. Il talentuoso under si esprime ad alti livelli e si propone con pericolosità e continuità sulla fascia sinistra. E così dopo un tiro quasi a colpo sicuro di Bozzi (17’), imbeccato da Rana, che colpisce un difensore, è proprio il giovane esterno sinistro a creare scompiglio nelle retrovie novolesi. Al 21’ Caporale serve un pallone invitante in area per Stefano De Razza, che in scivolata anticipa la chiusura di Elia, ma spedisce alto sulla traversa, mentre al 28’ va direttamente al tiro con un gran diagonale che Antonica respinge in tuffo. Per aggiungere qualità a centrocampo Monaco ordina la staffetta tra i fratelli De Razza. I tentativi del Nardò non trovano però sbocchi fino alla perla al fotofinish di Di Silvestro che regala al Nardò una rocambolesca vittoria e mortifica un Novoli generoso e battagliero. Una partita, quella del Cezzi, che va ad iscriversi nel novero di quelle che servono a restituire fiducia. E conferma la tradizione favorevole del Nardò in terra novolese: quarta vittoria in undici gare e una sola sconfitta, risalente alla stagione 60-61.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 13 ottobre 2014

Nardò - Sud Est Locorotondo 1-1


SCORERS. DE ICCO 2' PT, BELTRAME 2' ST
NARDÒ: Picco, De Giorgi, De Icco (32'st Rizzo), Vicedomini, Antico, Caporale, Fasiello, Di Silvestro (40'st Longo), Bozzi, Rana, De Razza S. (25'st Franco). In panchina: Caroppo, Mancarella, Romeo, Gigante.Allenatore: Monaco

SUDEST LOCOROTONDO: Donatelli, Fiume, Rotolo, Chimenti, Blonda, De Sario, Fumarola, Faliero, Caputo (37'st Longo), Lenti (33'st De Giosa), Beltrame (26'st Damiani).In panchina: Cofano, Fraschini, Carofiglio, Sgaramella. Allenatore: D'Ermilio

ARBITRO: Balestrucci di Barletta (Guidetti-Vitobello)

NOTE: Giornata soleggiata, temperatura 25°, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Bozzi, Caporale (N), Blonda, Fumarola, Beltrame (SE). Recupero: 0'pt, 5'st

E’ amaro l’esordio da tecnico di Walter Monaco sul campo che lo elesse ad imperituro eroe della storica promozione in C/2. Sono passati ormai sedici anni e di quell’epoca aurea è rimasta immutata solo la smisurata passione verso il Nardò del popolo granata, capace ancora di affollare lo stadio con fede incrollabile e grandi aspettative. Volendo ancora individuare qualche analogia con quei tempi magici, vi sono anche gli immancabili mugugni successivi ad una prestazione poco convincente. Per il resto tutto è cambiato, a partire dal colore del terreno di gioco, ridotto a brandelli e tornato ai cromatismi anni Settanta/Ottanta (una sorta di antipasto del prossimo impegno sulla terra rossa novolese).

E’ un brutto colpo il pareggio contro una Sud Est modesta e fortunata e modifica il copione di un inizio di campionato da Giano Brifonte sul fronte neretino. Un incipit di stagione finora caratterizzato da puntuali successi casalinghi, anche se mai del tutto convincenti sotto il profilo del gioco, e pomeriggi di stenti e affanni in terra straniera. La missione era stata comunque bene o male rispettata, ovvero sfruttare il calendario favorevole per irrobustire la classifica e nel frattempo trovare la quadra tattica necessaria per poi affrontare senza soggezioni o complessi di inferiorità le big del torneo nella seconda parte del girone d’andata. E anche quest’oggi, grazie al fulmineo vantaggio siglato da De Icco, tutto sembrava essersi messo per il verso giusto. Ma stavolta il consueto torpore post-vantaggio non è rimasto privo di conseguenze.

Il deludente pareggio contro i blugranata di Locorotondo semina ovviamente dubbi e interrogativi. Certo bisogna riconoscere che Monaco è stato meno fortunato dei suoi predecessori. Probabilmente anche lui non avrebbe mancato l’appuntamento con la vittoria casalinga, senza quello sfortunato episodio (passaggio errato di Viocedomini) che ha dato il là alla fuga solitaria e vincente di Beltrame in avvio di ripresa e senza i clamorosi errori sottoporta di Stefano De Razza. E poi non va dimenticato che la squadra è ancora agli inizi dell’addestramento sul nuovo assetto tattico (3-5-2) proposto dal tecnico leccese. L’impressione è però che manchino gli interpreti adatti sugli esterni, con un Caporale del tutto improponibile nel nuovo ruolo e uno spinoso dilemma all’orizzonte, ovvero come inserire Palmisano in questo nuovo meccanismo tattico, senza condizionarne in negativo caratteristiche e potenzialità.

Al Nardò quest’oggi sono mancate proprio le folate dell’ex copertinese, rivelatesi finora vere e proprie frustate sui fianchi difensivi degli avversari. Eppure l’avvio era stato incoraggiante. Subito un tuffo del portiere ospite Donatelli per intercettare una conclusione di Rana, quindi il fulmineo vantaggio di De Icco (2’), libero nel mucchio di deviare in rete da distanza ravvicinata un corner di Vicedomini. Una effervescenza iniziale che si sgasava subito dopo una secca conclusione dal limite di Rana (12’), che sorvolava di un soffio la traversa. Un brivido per la porta di Donatelli, successivo all’unico tiro in porta concesso nei primi 45 minuti al Locorotondo, precisamente a Beltrame, il cui diagonale in corsa era intercettato da Picco. La gara da quel momento in poi precipitava in una fase di sonnolento torpore con il Nardò a ruminare gioco senza costrutto e una manovra frammentaria e frammentata, caratterizzata sostanzialmente da lanci lunghi puntualmente preda dei difensori ospiti e pochissimi palloni giocabili per le due punte, mai al tiro fino all’intervallo. Di positivo, in tale frangente, solo la puntualità nell’applicazione del fuorigioco sui lanci in profondità per gli scatti di Beltrame, unica opzione esercitata dal Locorotondo, per provare a reagire allo svantaggio.

E l’evanescenza offensiva ospite avrebbe consegnato il match a ben altro esito, pur con tutti i limiti di manovra degli uomini di Monaco, senza l’esiziale errore di Vicedomini in apertura di ripresa. Un passaggio errato sulla trequarti, che lancia Beltrame in fuga solitaria verso la porta di Picco: di millimetrica precisione il perfetto diagonale rasoterra dell’attaccante blu granata, che accarezza la parte interna del palo per poi insaccarsi inesorabilmente. Il Nardò avrebbe a disposizione un intero tempo per rimediare alla cattiva sorte e la reazione non manca. C’è intensità, orgoglio e tanta generosità nell’assalto al fortino ospite, ma si sciupa troppo sotto porta. Stefano De Razza spreca una prima occasionissima all’11’, sull’appoggio in orizzontale di Bozzi, al centrocampista granata manca lucidità e sangue freddo: conclusione alla cieca da non più di sette metri, Donatelli si salva con i piedi. Due minuti dopo Rana coglie un incredibile palo da posizione decentrata e sulla ribattuta il portiere ospite viene nuovamente graziato con un tiro centrale da posizione ravvicinata. Nuova opportunità per Stefano De Razza al 25’: cerca di piazzare il pallone in diagonale all’incrocio dei pali, ma non inquadra lo specchio della porta.

Con il passare dei minuti il fantasma del primo pareggio interno della stagione annebbia le idee e rende le gambe molli, né Monaco dispone di ricambi in grado di raddrizzare l’esito del match (Antonio De Razza e Frisenda), pur giocandosi tutti e tre le sostituzioni. E così con una manovra sempre più rattrappita, sorretta dalla sola forza dei nervi, si corre finanche il rischio di prestare il fianco alle ripartenze avversarie. Ma il Locorotondo, a sua volta privatosi dei due attaccanti per rendere ancor più granitico il suo muro difensivo, può solo abbozzare un paio di ripartenze che si spengono sul nascere. L’1-1 è ormai scritto nel destino e il Nardò non ha idee, né forza per mutare la storia del match.

Michele Climaco per Nardogranata.com

venerdì 10 ottobre 2014

Coppa Italia - Galatina - Nardò 1-2


SCORERS: FASIELLO 6', BOZZI 82', GIACCO 91'

P.I. GALATINA: Esposito, Attanasi, Pasca, Tartaglia, Rollo, Previderio, De Ronzi, Dell'Anna (23'st Dazzi), Piumetto, Giaracuni (13'st Lezzi), Alemanni (33'st Giacco). A disposizione: Trinchera, Ronzino, Marra, Rizzo. Allenatore: Politi

NARDÒ: Caroppo, De Giorgi, De Icco, Vicedomini, Antico, Caporale, Fasiello, Di Silvestro, Rizzo (35'st Longo), De Razza S. (28'st Franco), Bozzi (40'st Rana). A disposizione: Picco, Romeo, Mancarella, Gigante. Allenatore: Monaco

ARBITRO: Alessandro Recchia, di Brindisi
NOTE: Giornata soleggiata, terreno di gioco in buone condizioni

Netta vittoria del Nardò, più di quanto non dica il risultato. Il goal di Giacco allo scadere più che riaprire i giochi per la qualificazione, addolcisce la sconfitta del Galatina apparso in difficoltà per lunghi tratti del match.
Il Nardò è andato subito vicino al goal in apertura con Bozzi che da solo davanti ad Esposito al 3' calcia addosso al portiere in uscita mentre sulla ribattuta Rizzo sparava alto a porta ormai sguarnita.
Pochi minuti di gioco e il Nardò passa. Al 6' Bozzi sguscia sulla fascia, conquista il fondo e appoggia indietro per l'accorrente Fasiello. Tiro teso e preciso dell'esterno Granata e palla in fondo al sacco.
Il Galatina abbozza una reazione ma la combattività di un intramontabile Graziano Tartaglia non basta a trascinare i biancostellati. Piumetto e Alemanni trovano il duro ostacolo di Antico, De Icco e De Giorgi. Pochi pericoli per Caroppo che si vede solo in due uscite su corner.
Il Nardò tiene bene il campo e con Caporale fa spiovere in area diversi cross ma non sembrano congeniali per la statura di Bozzi.
Il Galatina impegna Caroppo con un diagonale di Dell'Anna al 30'.
I Granata cercano il raddoppio con tiri dalla distanza prima con Di Silvestro, palla alta sopra la traversa e poi con Vicedomini, tiro fuori.
Poche conclusioni in porta ma tanto agonismo e ritmi sostenuti.


Nel secondo tempo lo spettacolo lascia a desiderare. I Granata tengono i biancostellati nella loro metà campo ma non creano occasioni. Agonismo e grinta in campo ma neanche un cartellino giallo sventolato.
Politi cerca di cambiare l'inerzia del match. Dentro Dazzi e Lezzi, fuori Giaracuni e Alemanni. Ma è sempre il Nardò a comandare il gioco.
Alla mezzora Vicedomini batte un calcio di punizione dal limite ma manda fuori.
Al 33' arriva il raddoppio neretino. Percussione in area di De Icco che serve un pallone invitante al centro. Bozzi si avventa in velocità e batte Esposito.
Partita chiusa? Rimane il tempo per una reazione d'orgoglio del Galatina.
I biancostellati spingono e guadagnano terreno. Il Nardò si chiude ma nel recupero Giacco trova in varco, e, in puù che sospetto fuorigioco, fila verso Caroppo battendolo in uscita.
Un goal che premia l'impegno galatinese ma che lascia intatte le possibilità di passare il turno per i Granata.

A.C. per nardogranata.com

lunedì 6 ottobre 2014

Castellaneta - Nardò 2-2


CASTELLANETA: Robertone, Papa, Recchia, Antonicelli, Cirrottola, Buttiglione, Cecere (43'st Russo), Greco, Abrescia (38'st Lioi), Martimucci, Colucci. All. Lippolis. A disp. Zelletta, Cristella, Benedetto, Cassano, Tanzarella.


NARDO': Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Antico, Romeo, Palmisano (11'st Rizzo), Di Silvestro (37'st S. De Razza), Bozzi, Rana, Caporale (34'st Longo). All. Monaco. A disp. Caroppo, Fasiello, Gigante, De Icco.
Reti: Bozzi 9', Colucci 36', Cecere 61', Rana 97'
ARBITRO: Vincenzo Andreano di Foggia.
NOTE: Pomeriggio nuvoloso. Terreno di gioco in pessime condizioni. Ammoniti: Buttiglione, Colucci (C), Caporale, Di Silvestro (N). Espulsi: Martimucci (C) a partita finita per proteste. Recupero: 3'pt, 9'st.


Un quarto d'ora di fuoco Granata con Bozzi e Rana scatenati. Occasioni a getto continuo con Bozzi che prima sbaglia al 5' quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo alza la mira scheggiando la traversa.
Al 9' Bozzi va in gol superando in velocità la difesa biancorossa su suggerimento filtrante di Rana. Lucido e spietato l'attaccante ex Martina a battere Robertone in uscita.
Ancora Rana e Bozzi all'11' a seminare lo scompiglio nelle linee difensive avversarie ma stavolta Bozzi sbaglia la mira.
Un quarto d'ora in cui il Nardò sembra fare della trasferta in terra valentiniana una salutare gita fuori porta e l'unico problema d affrontare sembra essere l'accidentatissimo terreno del De Bellis.
Il Castellana è frastornato e un pò alla volta cerca di organizzarsi per opporre una valida resistenza ai Granata.
Ci prova per primo Martimucci al 20' con un tiro dalla distanza che impensierisce Picco.
Al 25' nuovo tentativo dei tarantini con Abrescia. Tiro dalla distanza di poco fuori.
Al 21' il Nardò si riaffaccia in attacco e in mischia trova il gol su azione d'angolo. La bandierina dell'assistente vanifica il tutto. Fuorigioco. Ma il Nardò ha cambiato passo. Ora è il Castellaneta a prendere coraggio. Ancora Martimucci, ex Altamura, a provarci su calcio di punizione. Picco si distende e para a terra.
Cresce la squadra di casa ed arriva il goal. Al 36' l'esterno Colucci se ne va in velocità, trova un varco nella trequarti neretina e appena entrato in area fa partire un gran tiro che si insacca alle spalle di Picco. Pari del Castellaneta e fine dell'imbattibilità del portiere Granata.
Il Nardò prova a reagire ma produce solo un tiro dalla distanza impreciso di Vicedomini.
Si va negli spogliatoi sul pari e il Nardò ha già qualcosa da fasi perdonare in termini di occasioni fallite e mancata gestione del vantaggio.

Il secondo tempo attende la voglia di riscatto del Nardò, ma un pò per il terreno di gioco sconnesso, un pò per l'approssimazione della manovra, i neretini non riescono ad incidere anche perchè dall'altra parte il Castellaneta sembra aver trovato coraggio e si difende con ordine punzecchiando in contropiede.
Al 55' brutto colpo per il Nardò. Palmisano si infortuna. Monaco manda in campo Rizzo ma l'assenza dell'ex copertinese si farà sentire oltremisura.
Al 61' altra mazzata per il Tor. Di Silvestro commette un ingenuo fallo al limite dell'area concedendo un calcio piazzato.
Sul pallone, in posizione defilata, va capitan Cecere. Tiro velenosissimo che scavalca la barriera e inganna Picco proteso a salvare in tuffo sulla linea. L'assistente non alazal la bandierina ma l'arbitro fischia deciso convalidando il goal.
Nardò sotto di un goal ma con mezzora ancora a disposizione. Mezzora in cui il nardò non riesce a costruire neanche un'azione da goal, anzi è Picco allo scadere del empo regolamentare a salvare i Granata dalla terza capitolazione.
La sconfitta sembra ormai maturata. L'arbitro concede 5 minuti di recupero in cui praticamente non si gioca tra sostituzioni, palloni scaraventati in tribuna e infortuni presunti.
Si continua fino al 97' quando Longo si libera sulla fascia, mette in area un pallone invitante su cui Rana si avventa e segna.
Scene di esultanza neretine, contestazioni di gruppo all'arbitro da parte degli eredi di Rodolfo Valentino ma nulla da fare, l'appuntamento con la vittoria sfuma ancora allo scadere per i locali. Un pizzico di fortuna invece sorride al nardò. Un punto acciuffato allo scadere quando ormai una meritata sconfitta attendeva il fischio finale.
A monaco il compito di far ripartire il Mercedes.

A.C. e F. Pero per nardogranata.com

martedì 30 settembre 2014

Nardò - Ostuni 3-0


NARDO' 3-0 OSTUNI
Scorers: 8' Palmisano, 75' Bozzi, 90' Rana rig.





NARDO’ (4-4-2) Picco; De Giorgi, Antico (41’ s.t. De Icco), Romeo, Mancarella; Palmisano (27’ s.t. Longo), Vicedomini, Di Silvestro, Caporale (34’ s.t. Franco); Bozzi, Rana. In panchina: Caroppo, Fasiello, Gigante, Rizzo). All. Lepore.

OSTUNI (4-4-2) Muscato; Andrisano, Loseto, Lorusso, Saracino (3’ s.t. Cati); Cristofaro, Catalano, Balzano, Ferraro (14’ s.t. Giorgetti); Basso, Miccoli (3’ s.t. Caruso). In panchina: Goia, Tagliente, Nettis, De Palma. All. Cimmino.

ARBITRO: Natilla di Molfetta.

RETI: Palmisano 6’ p.t., Bozzi 28’ s.t., Rana su rig. 47’ s.t.

NOTE: espulsi Lorusso (O) al 12’ s.t. per doppia ammonizione e Muscato (O) al 47’ s.t. per fallo da ultimo uomo. Ammoniti Vicedomini, Romeo, Catalano e Balzano. Angoli 5-1 per il Nardò.

Sei minuti per sbloccare il risultato, più di un’ora per metterlo al sicuro. Un’attesa probabilmente eccessiva, al cospetto di un Ostuni decisamente inferiore, ma ripagata dai primi gol in campionato delle due bocche di fuoco, cui il Nardò ripone enormi aspettative per dare credibilità alle sue ambizioni. E se Rana aveva comunque rotto il ghiaccio nella doppia sfida di Coppa Italia contro il Casarano, per Bozzi si è trattato della fine di un digiuno lunghissimo, che durava da diciotto mesi, ovvero dai tempi della sua prolifica militanza barese (27 reti) nei Quartieri Uniti. Un ritorno al gol coinciso peraltro con il primo successo sulla panchina granata di Massimo Lepore, chiamato ad assumere l’interregno tecnico, dopo il brusco e improvviso siluramento di Beppe Mosca.

Chissà quali pensieri saranno frullati nella mente di Walter Monaco, incoronato qualche ora prima nuovo tecnico granata, nel vedere all’opera la sua nuova squadra. Esteticamente il Nardò non ha convinto neanche stavolta. Un ricordo lontano quella formazione assatanata, determinata e scintillante della prima uscita di Coppa. Ora il Nardò è squadra più compassata, dal gioco poco fluido e che lievita a sprazzi, ma decisamente migliorata quanto a cinismo e soprattutto in freddezza e precisione al momento del tiro. E così trovato il vantaggio al primo vero affondo, Vicedomini e compagni si sono resi protagonisti di un primo tempo fatto di sterile possesso palla e sbocchi quasi nulli lungo le linee difensive avversarie. Il livello di incisività della manovra offensiva è poi migliorato nella ripresa, giocata però dall’Ostuni in inferiorità numerica per più di due terzi di frazione.

I forfait per infortunio di Frisenda e dei fratelli De Razza impongono a Lepore scelte obbligate. Il Nardò torna così al 4-4-2 a spiccata vocazione offensiva, che ha in Bozzi e Rana i suoi terminali d’attacco. D’altronde la differenza di valori tecnici con l’avversario di turno è tale da poter ricorrere ad una tale soluzione tattica, senza dover rischiare più di tanto. Identico lo schieramento tattico ostunese, ma a chiara trazione posteriore. E’ però dei gialloazzurri ospiti, mai vittoriosi a Nardò nei 10 precedenti in campionato, la prima palla gol. Loseto (3’) sfiora il palo di testa, sul primo angolo della partita. I granata sbloccano il risultato al 6’: Bozzi smista verso Caporale, che taglia l’area di rigore avversario con un preciso assist per l’accorrente Palmisano, che fulmina Muscato con un millimetrico diagonale a fil di palo.

E’ festa sugli spalti affollati come nella gara d’esordio contro l’Ascoli Satriano, ma il gol del vantaggio rimane a lungo l’unica emozione di una gara destinata a ristagnare a causa di un ritmo basso e di idee confuse in fase di costruzione della manovra. A vivacizzare la contesa è solo qualche improvviso guizzo di Palmisano, come al 35’, quando però il suo traversone parte quando il pallone ha superato di una inezia la linea di fondo, rendendo così inutile la strepitosa parata di Muscato sul tiro ravvicinato di Bozzi e il successivo tap-in vincente di Rana. L’Ostuni, la cui fase offensiva ricade per intero sulla dinamicità di Cristofaro e Miccoli e il gran lavoro su tutto il fronte d’attacco di Basso, nel finale ha due buone opportunità. Dopo una deviazione aerea centrale di Basso al 27’, Picco disinnesca con fatica una velenosa conclusione dal limite di Cristofaro (37’), mentre una punizione dal limite di Loseto sorvola di poco la traversa, due minuti dopo.

Al ritorno in campo il Nardò vorrebbe chiudere il match senza perdere tempo. Ci prova subito Palmisano, che chiude la sua incursione offensiva con il piede sbagliato e il pallone si perde malamente a lato. Vengono dalle incursioni sul fronte destro d’attacco del Nardò i pericoli per l’Ostuni. E all’11’ Lorusso, già ammonito, falcia Palmisano in una delle sue progressioni: inevitabile il cartellino rosso per il difensore centrale ostunese. Il Nardò impiega però più di un quarto d’ora per infliggere il colpo del k.o., ma il raddoppio arriva al culmine della più bella combinazione dell’intera gara. Rana parte dalla trequarti e affonda centralmente, quindi con una verticalizzazione con il contagiri imbecca in area Bozzi, che trafigge il portiere in uscita.

E’ la fine di un incubo per il 27enne centravanti barese al suo 120° gol in carriera, la maggior parte dei quali (71) siglati nel campionato di Eccellenza Lucana. Ormai non c’è più gara. Franco potrebbe bagnare il suo ingresso in campo con un gol, ma la sua staffilata (35’), su assist di Rana, trova la strepitosa deviazione di Muscato. La gara dell’estremo difensore ostunese termina con leggero anticipo: al secondo dei cinque minuti di recupero aggancia in uscita Bozzi lanciato a rete. Rigore ed espulsione: Rana realizza dal dischetto con una conclusione angolata a mezza altezza. In attesa di migliorare sul piano del gioco, il Nardò sfrutta al meglio il calendario e continua ad accumulare punti preziosi. Il Trani è in fuga, i granata a capor del plotone degli inseguitori. Appuntamento a Castellaneta per l’inizio dell’era Monaco.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 22 settembre 2014

Casarano - Nardò 0-0

CASARANO: Cavalera, F. Pellegrino, Akuku, Marino, Liberacki (83’ Pape), Amato, Savino (26' Mauro), Ciurlia, Salbre, Shehu, Manisi (88’ Tarsilla). A disposizione: R. Pellegrino, Rosciglione, Luperto, Pedone. All. Geretto.

NARDÒ: Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Antico, Romeo, Frisenda (75’ Di Silvestro), S. De Razza (57’ Franco), A. De Razza (47’ Bozzi), Rana, Caporale. A disposizione: Caroppo, De Icco, Fasiello, Di Silvestro, Longo. All. Mosca.


ARBITRO: Federico Votta, di Moliterno.

NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 23°. Terreno di gioco in discrete condizioni.Ammoniti: Rana, Frisenda, Antico, Picco, De Giorgi (N), Ciurlia, Mauro, Marino (C). Espulsi: Tarsilla per comportamento violento. Recupero: 2'pt e 4'st.

Un Nardò poco ispirato, resiste agli attacchi del Casarano e porta a casa un punto prezioso.
prestazione involuta dei Granata che sin dai primi minuti sono andati in difficoltà al cospetto di un Casarano più "cattivo" e motivato.
Nei primi venti minuti i rossoazzurri mettono più volte alle corde la formazione di Mister Mosca che nel pre partita deve rinunciare a Palmisano per un'indisposizione.
Il Casarano va vicino al goal già al 3' con Salbre che in corsa tira al lato.
Pochi minuti dopo cross in area di Savino, Antico respinge il tiro di Manisi che riprende e, con la deviazione di Picco, manda sulla traversa.
Gli squilli rossoazzurri non destano i Granata in fase letargica.
Marino sale in cattedra e sovrasta Vicedomini. Ciurlia gli fa da sponda e si spinge in avanti. Salbre non ha praticamente marcatura in quanto Antico e Romeo gli concedono metri quadrati di spazio. Sulle fasce Caporale e Mancarella non incidono. De Giorgi tampona. solo Frisenda trova qualche spunto. I casaranesi invece spingono come treni.
E le occasioni fioccano. Al 15' tiro di Marino dalla distanza e grande risposta di Picco che alza sulla traversa.
Al 18' altro affanno difensivo granata. Il Casarano guadagna un calcio di punizione con l'ex Savino che tira direttamente in rete. Palla nel sacco ma l'arbitro annulla perchè il tiro era indiretto.
Il Nardò prova a reagire e quando Antonio De Razza imbecca con un cross verso l'esterno Frisenda, il piccolo attaccante neretino di testa anticipa tutti e beffa Cavalera. Goal annullato per fuorigioco. Dubbio. Forse inesistente. Il Nardò prova a venir fuori. Rana e De Razza cercano di inquadrare la porta casaranese ma il primo tempo si chiude ancora con i rossoazzurri all'attacco e con Picco impegnato ad uscire sui piedi di Manisi a pochi minuti dal termine dei primi 45'.

Secondo tempo che si apre con qualche sussulto granata. Al 4' è Rana a tirare in porta e ad impensierire Cavalera. Troppo poco. Mosca prova a cambiare l'inerzia della gara. Entra Bozzi per Antonio De Razza. Poi sarà la volta di Franco a sostituire Stefano De Razza. Cambia poco. E' sempre il Casarano a menare le danze. Marino imbecca al 18' Salbre. La devizione di testa della punta casaranese finisce fuori di poco.
Al 20' tiro da fuori di Marino e parata di Picco.
Il Nardò prova a tenere palla e a ragionare ma ha sempre la meglio l'aggressività dei padroni di casa che collezionano corner a ripetizione senza riuscire a trovare il colpo vincente.
Al 36' il Toro si scuote. Rana va al tiro e costringe Cavalera ad un'affannosa respinta, ma il capolavoro del match lo compie ancora Picco al 38' quando vola a deviare una gran girata di Ndyaie.
Nel finale il Casarano rimane in dieci per l'espulsione di Tarsilla e quasi al 90' Rana avrebbe sul piede la punizione letale con un calcio piazzato dal limite. Il tiro di Rana è debole e non sortisce effetti. Sarebbe stata una beffa per il Casarano a cui il pari va molto stretto.
Per i ragazzi di Mosca una settimana di riflessione sulla mediocre prestazione nel derby.

Alexx Capoti per Nardogranata.com

venerdì 19 settembre 2014

Nardò - Ascoli Satriano 2-0

Michele Climaco per Nardogranata.com

Reti De Razza A. 29 p.t., Caporale 11’ s.t.


NARDO’ (4-2-3-1) Picco; De Giorgi, Antico, Romeo, Mancarella; Vicedomini, Di Silvestro (30’ s.t. Franco 30’) ; Palmisano, De Razza A. (37’ s.t. De Icco), Caporale (23’ s.t. Rizzo); Bozzi. In panchina: Caroppo, Gigante, De Razza S., Frisenda. All. Mosca.

ASCOLI SATRIANO (4-4-2) Moschetto; Marino, Crescente, Pazienza, Lonigro; Ragno (17’ s.t. Montemorra), Bruno, Mazzilli (42’ p.t. Gallo), Dell’Oglio; Petruzzella, Recchia.

ARBITRO: Giangregorio di Molfetta

NOTE: ammoniti Pazienza, Antico e Bozzi. Angoli 2-1 per il Nardò

Cambia la competizione, non il feeling con la
vittoria. La striscia di successi del Nardò si espande anche in campionato, dopo il doppio squillo in Coppa Italia. La novità sta nei marcatori, nella domenica in cui la squalifica appieda Rana, il goleador di Coppa. E con Bozzi ancora costretto a rimandare l’appuntamento con il primo gol stagionale (stavolta anche per il rinnovato assetto tattico che lo costringe ad una gara di maggiore sacrificio), tocca ad Antonio De Razza e Caporale mettere il sigillo sulla prima vittoria in campionato del Nardò dell’era Fanuli.

La superiorità degli uomini di Mosca emerge con nitidezza alla distanza, dopo un avvio a sprazzi, privo di continuità e di sincronia nei movimenti di squadra. Pesa probabilmente l’accantonamento del collaudato 4-4-2. Mosca ovvia all’assenza di Rana con l’inserimento di Antonio De Razza sulla linea dei trequartisti, proprio alle spalle di Bozzi. Si passa dunque al 4-2-3-1 con Palmisano e Caporale a completare il terzetto chiamato ad agire tra le linee avversarie. E’ come se la nuova disposizione, comunque già provata in precampionato, togliesse incisività e punti di riferimento alla manovra offensiva. E così dopo un paio di sussulti iniziali (incornata alta di Bozzi su tiro d’angolo e colpo di testa di De Razza neutralizzata da Moschetto su cross di Caporale), il possesso palla del Nardò diventa terribilmente sterile e privo di sbocchi.

Lanci imprecisi ed errori di misura negli appoggi, garantiscono una mezzora di tranquillità difensiva all’Ascoli Satriano, che si difende senza soffrire. I dauni tentano anche qualche sortita offensiva, che si perde però puntualmente al momento dell’ultimo passaggio. L’area di rigore del Nardò è tagliata per un paio di volte da insidiosi traversoni, che non trovano però mai destinatari in maglia gialloblù. Manca di ritmo e di idee la manovra del Nardò, ma manca soprattutto delle ficcanti accelerazioni sulle fasce ammirate in Coppa, mentre Bozzi si sfianca nell’arretrare a centrocampo alla ricerca di palloni giocabili. Al 20’ è Caporale a dare una scossa ad una gara che stenta a decollare: il giovane esterno sinistro mette in mezzo un pallone invitante che supera Bozzi e Palmisano e si rivela buono per l’accorrente Di Silvestro, che calcia però alto.

Quando la luce si accende anche sulla fascia destra, per l’Ascoli Satriano cala il buio. L’assist per il vantaggio di Antonio De Razza, giunge proprio da un traversone di Palmisano, messo in moto da un preciso lancio in profondità di Romeo. Il numero dieci granata si fa trovare pronto all’appuntamento sul secondo palo, per una deviazione di sinistro da distanza ravvicinata. Il vantaggio aiuta il Nardò a carburare e aumenta la qualità del fraseggio. Prima del riposo l’unico pericolo per la porta ascolana viene comunque da una punizione di Vicedomini, calciata dal lato corto dell’area, che sfiora l’incrocio dei pali opposto.

E’ subito più manovriero il Nardò in avvio di ripresa. E Di Silvestro al 2’ fa tremare la traversa con una botta da fuori area, sugli sviluppi di un insistita azione di un Vicedomini, molto spesso presente a ridosso dell’area di rigore avversaria. I giallo azzurri ospiti soffrono tremendamente le rapide azioni sulle corsie esterne del Nardò e proprio da un nuovo assist di Palmisano nasce il raddoppio all’11. L’ultima rifinitura è di Bozzi, De Razza calcia addosso a Moschetto che si salva, ma nulla può sul successivo tentativo di Caporale. Ormai è un dominio granata e le opportunità fioccano. Bozzi potrebbe triplicare al 14’, ma Moschetto gli spegne in gol l’urlo del gol ricacciando dall’angolino un velenosissimo spiovente.

La partita è saldamente al guinzaglio del Nardò, che rischia però di farsi male da solo. Al 16’ Picco non trattiene un calcio di punizione senza pretese e Antico è costretto al salvataggio sulla linea, sul diagonale di Ragno che sembra destinato in porta. Un’altra leggerezza difensiva di De Giorgi, in fase di disimpegno, offre un’altra insperata possibilità agli uomini di De Martino. Episodi isolati, in un contesto generale che vede il Nardò macinare gioco con continuità e intensità. Non basta per far brindare Bozzi al primo gol in maglia granata: sull’invito di De Razza, l’attaccante barese non inquadra lo specchio della porta. Del nuovo entrato Compierchio e di un Romeo in avanscoperta, le ultime emozioni di una ripresa sostanzialmente dominata dai granata in maglia bianca. Evidente, alla lunga, la differenza di valori con l’Ascoli Satriano. Una vittoria importante per una squadra che può ancora migliorare, anche nella considerazione di sé stessa.  

martedì 26 agosto 2014

NARDO' - LECCE 1-2


Scorers: Moscardelli 22', aut. Di Risolo 125', Gaetani 130'

Partita giocata in tre tempi da 45'. Parziali 0-1 /0-0/1-1.
Formazioni iniziali.
NARDO': Caroppo, De Giorgi, Mancarella, Romeo, Antico, Vicedomini, Franco, Palmisano, Antonio De Razza, Rana, Caporale. All. Mosca

LECCE: Petrachi, Donida, Rullo, Amodio, Brunetti, Sacilotto, Rosafio, Salvi, Della Rocca, Moscardelli, Carrozza. All. Lerda.

Buonissimo Nardò che per larghi tratti ha tenuto testa al Lecce senza mostrare la minima differenza sul campo. I ragazzi di Mosca si sono dimostrati compatti e ben affiatati. Assetto di gioco di tutto rispetto davanti alla forza tecnico-atletica del Lecce. Tutto da vedere il duello Antico - Moscardelli. Il barbuto attaccante trova il goal al 22' su corta respinta di Caroppo sugli sviluppi di un corner. Per il resto nel duello fra corazzieri Antico fa un figurone grazie ad anticipi e a chiusure puntuali.

Match giocato in una bella cornice di pubblico. Circa 2000 spettatori presenti con tifoseria leccese piazzata in tribuna ospiti. Tifo vero da entrambe le parti. Gioco vero in campo. Il Nardò parte forte e già al 2' potrebbe passare in vantaggio. Azione corale con sventagliata di Vicedomini per Caporale, l'esterno granata colpisce di testa ma Petrachi salva in corner. Primo quarto d'ora di chiara marca neretina. Il Lecce alza il baricentro e trova il goal al 22' ma resta un fatto episodico perchè il Nardò ha un Rana ispirato, un Vicedomini molto tonico, Antico e Romeo in sintonia, e tutto il resto della ciurma a battagliare su tutte le zolle del campo. Finisce il pt e nessuno nota le categorie di differenza.

Secondo tempo. Il Lecce fa sul serio e va vicino al goal con Gaetani. Bravo il portiere under Picco a deviare in corner. Lecce più intraprendente ma Nardò attento in difesa grazie anche ad un De Icco capace di calamitare le giocate offensive giallorosse.
Bene anche De Giorgi e gli under Mancarella, Gigante e Coccioli.
In avanti Bozzi cerca qualche spunto ma appare troppo isolato. Rana esce al 70' dopo aver dato filo da torcere alla retroguardia leccese con la sua rapidità.

Terzo tempo. Regna l'equilibrio e arriva anche quello dei goal. Bozzi si guadagna un calcio di punizione dal limite ma lo calcia fuori. Sulla relativa rimessa in gioco la difesa leccese pasticcia, pressata da Bozzi, e Di Risolo inganna il suo portiere. Sarebbe un pareggio meritato ma dieci minuti dopo è bravo Gaetani ancora su corner a deviare in rete ingannando Liaci.
1-2. Sconfitta di misura ma grande personalità dei Granata che dimostrano di essere squadra equilibrata e determinata.
St'annu spaccamu tuttu!

A.C. per Nardogranata.com

martedì 19 agosto 2014

ACD NARDO' 7-1 US LECCE Berretti

Giovedi 14 agosto h.17.30 Stadio "Giovanni Paolo II" - Nardò

Scorers: Bozzi 3 1 rig., Rana 2 1 rig., De Razza Antonio, Longo (N)
Capristo (L)
NARDO' 1t: Liaci; Gigante, Mancarella, Antico, Romeo; Palmisano, Vicedomini, S. De Razza, Frisenda; Bozzi, Rana.
NARDO' 2t: Bruno; De Giorgi, Coccioli, De Icco, Fasiello; Di Silvestro, Franco; Longo, De Razza, Caporale; Rana (58' Bozzi).
LECCE: Petrachi, Cassano, Fersini, Pirretti, Carrozzo, Modello, Parlati, Risolo, Cuppone, Capristo, Montinaro.

mercoledì 13 agosto 2014

Amichevole con la Berretti del Lecce

Giovedi 14 agosto h.17.30 Stadio "Giovanni Paolo II" - Nardò

ACD NARDO' - US LECCE Berretti

Ingresso gratuito

Nardò - Neapolis 1-2

scorers: Manzo 31', Improta 52', Rana 70'

Nardò pt 4-4-2: Bruno, De Icco, Mancarella, Romeo, Antico, Vicedomini, De Razza Stefano, Caporale, Frisenda, Bozzi, Rana. All. Mosca


Neapolis 4-4-2: Liccardo, Accardo, Perna, Noviello, Allocca, Manzo, Sekkoum, D'Auria, Moxedano, Prisco, Pisani. All. Foglia Manzillo.

Sconfitta di misura per il Nardò al cospetto dei quotati napoletani della Neapolis, squadra di Serie D accreditata per il salto in C.
Mosca ha provato a cambiare le carte in tavola inserendo in difesa Antico, a centrocampo Stefano De Razza e i laterali De Icco e Mancarella. Frisenda ha preso il posto di Palmisano.
Gli eredi della Turris si sono portati in vantaggio nel pt con Manzo nel st hanno trovato il raddoppio con Improta. Per il Toro bellissimo goal di Rana. Partita molto bella e combattuta per oltre un'ora. nel st turnazione completa degli organici per entrambe le compagini. Il Toro c'è.

venerdì 8 agosto 2014

Nardò ok. Risolve Bozzi

Nardò - Lanciano Primavera 2-0
scorer: Bozzi 27', 70'


Nardò pt 4-4-2: Bruno, Gigante, Fasiello, Romeo, De Giorgi, Vicedomini, Di Silvestro, Caporale, Palmisano, Bozzi, Rana.


Nardo' st 3-5-2: D'Agostino, De Giorgi, Coccioli, De Icco, Franco, Longo, Mancarella, De Razza Antonio, De Razza Stefano, Bozzi, Frisenda

Buon impatto del Nardò nell'amichevole contro il Lanciano Primavera. Mosca ha mandato in campo tutti gli effettivi tranne Antico affaticato. Partita decisa da due lampi di Bozzi che si rivela vero rapace d'area. Buona anche la prova di Vicedomini, che ha saputo guidare il centrocampo Granata e del baby portiere D'Agostino, abile a parare un rigore ai quotati giovani abruzzesi.
Ora appuntamento a domenica prossima a Rivisondoli contro la Neapolis Mugnano, compagine di Serie D.

A.C. per Nardogranata.com

domenica 3 agosto 2014

Convocati in ritiro

Allenatore Beppe Mosca

 - Liaci Francesco, classe 96, portiere,  dal Copertino
 - Bruno Alfonso, portiere classe 94 dal Copertino

 - Fasiello Giordano, classe 96, difensore, dal San Cesario
 - Antico Alessio, classe 81, difensore, dal Palestrina
 - De Giorgi Diego, classe 85, difensore,  dal Copertino
 - De Icco Davide, classe 83, difensore,  dal Copertino
 - Coccioli Valerio, classe 96, difensore, dal Copertino
 - Caporale Alessandro, classe 95, difensore, dal Copertino
 - Romeo Fabio, classe 89, difensore, dal Barletta

 - Mancarella Jacopo, classe 96, centrocampista
 - Gigante Giacinto, classe 96, centrocampista, dal San Cesario
 - De Razza Stefano, classe 84, centrocampista, dal Galatina
 - De Razza Antonio, classe 81, centrocampista, dal Casarano
 - Franco Lorenzo, classe 94, centrocampista, dal Copertino
 - Di Silvestro Antonio, classe 89, centrocampista, dal Copertino
 - Vicedomini Carlo, classe 85, centrocampista dal Castel Rigone

-  Frisenda Giuseppe, attaccante dal Copertino
 - Palmisano Alessio, classe 89, attaccante, dal Copertino
 - Rana Luigi, classe 86, attaccante, dal Mola di Bari
 - Bozzi Giuseppe, classe 87, attaccante, dal Martina
 - Longo Matteo, classe 95, centrocampista,dal Copertino

giovedì 31 luglio 2014

Impegni Granata

L'A.C.D. Nardò comunica, tra le altre, le date scelte per le amichevoli, volte a testare il lavoro svolto dei calciatori granata:

- Sabato 2 agosto, amichevole in famiglia, stadio comunale "Giovanni Paolo II", Nardò.
- Domenica 3 agosto, partenza per Pizzoferrato.
- Giovedì 7 agosto, amichevole contro la primavera del Lanciano, Pizzoferrato.
- Domenica 10 agosto, amichevole da stabilire, Pizzoferrato.
- Mercoledì 13 agosto, rientro a Nardò.
- Giovedì 14 agosto, amichevole da stabilire, stadio comunale "Giovanni Paolo II", Nardò.
- Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 agosto, riposo.
- Mercoledì 20 agosto, presentazione della squadra alla tifoseria in Piazza Cesare Battisti.
- Giovedì 21 agosto, amichevole da definire, stadio comunale "Giovanni Paolo II", Nardò.
- Domenica 24 agosto, amichevole da definire, stadio comunale "Giovanni Paolo II", Nardò.
- Giovedì 28 agosto, amichevole da definire, stadio comunale "Giovanni Paolo II", Nardò.
- Domenica 31 agosto, primo impegno ufficiale in Coppa Italia.

UFFICIO STAMPA A.C.D. NARDO'
Giorgio Toma
Benedetta Chiffi

sabato 19 luglio 2014

Bozzi è del Nardò


Il Nardò ingaggia Giuseppe Bozzi, ex attaccante del Martina. Bozzi è cresciuto nelle giovanili del Teramo, vanta una breve esperienza in serie D col Bitonto e tanta Eccellenza tra Puglia e Basilicata. Bozzi si è anche fatto notare con la maglia dei Q.U. Bari con 26 reti in 27 presenze per approdare successivamente a Lecce. nelle giovanili del Teramo, vanta una breve esperienza in serie D col Bitonto e tanta Eccellenza tra Puglia e Basilicata. Bozzi si è anche fatto notare con la maglia dei Q.U. Bari con 26 reti in 27 presenze per approdare successivamente a Lecce.

martedì 15 luglio 2014

Rana è del Nardò

Dopo aver regolarizzato l'ingaggio di 14 elementi prevalentemente ex copertinesi più il ritorno dei neretini Antico e i fratelli De Razza, è arrivato il primo colpo di mercato. Ingaggiata la punta ex Mola e Andria, Luigi Rana. Si tratta di un attaccante dai trascorsi nei campionati professionistici con alcune presenze e goal in serie A con la maglia del Bari. Molte le maglie indossate dall'attaccante barese, un autentico globetrotter, importante però il suo bagaglio tecnico per alzare il livello qualitativo e realizzativo del Nardò versione 2014-15.

Previsti a giorni altri colpi di mercato. D.S. Corallo non ci farà mancare piacevoli sorprese. In porta si attende l'ingaggio di un portiere non under che ha fatto molto bene nell'ultimo campionato di Eccellenza. A centrocampo un fedelissimo di Beppe Mosca, mentre in attacco probabile il ritorno di un baby prodigio neretino.

sabato 12 luglio 2014

Ritiro e acquisti ufficiali

L'A.C.D. Nardò comunica che la stagione agonistica 2014/2015 prenderà il via ufficialmente lunedì 28 luglio: il gruppo, guidato da mister Beppe Mosca, si radunerà alle ore 17:00 presso lo stadio comunale "Giovanni Paolo II" per effettuare i test fisici e atletici per poi trasferirsi, domenica 3 agosto, a Pizzoferrato (Chieti) dove i granata alloggeranno presso l'hotel "Delberg Palace" situato nella Valle del Sole a 1200 metri sul livello del mare. I ragazzi rientreranno a Nardò mercoledì 13 agosto. La posizione geografica e la relativa altitudine (1200 m) consentiranno di preparare e completare al meglio le attività in vista dell'inizio della prossima stagione calcistica.

Rendiamo noto inoltre l’elenco dei calciatori che Il DS Andrea Corallo ha ufficialmente ingaggiato per la stagione sportiva 2014-2015.

- Liaci Francesco, classe 96, portiere, proveniente dal Copertino
- Fasiello Giordano, classe 96, difensore, proveniente dal San Cesareo
- Antico Alessio, classe 81, difensore, ex capitano granata
- De Giorgi Diego, classe 85, difensore, proveniente dal Copertino
- De Icco Davide, classe 83, difensore, proveniente dal Copertino
- Coccioli Valerio, classe 96, difensore, proveniente dal Copertino
- Caporale Alessandro, classe 95, difensore, proveniente dal Copertino
- Longo Matteo, classe 95, centrocampista, proveniente dal Copertino
- Gigante Giacinto, classe 96, centrocampista, proveniente dal San cesareo
- De Razza Stefano, classe 84, centrocampista, proveniente dal Galatina
- De Razza Antonio, classe 81, centrocampista, proveniente dal Casarano
- Franco Lorenzo, classe 94, centrocampista, proveniente dal Copertino
- Palmisano Alessio, classe 89, attaccante, proveniente dal Copertino, ex Nardò
- Rizzo Roberto, classe 95, attaccante, proveniente dal Copertino

Ufficio stampa ACD Nardo’: Benedetta Chiffi, Giorgio Toma.

giovedì 10 luglio 2014

Nuovi soci

Voci insistenti avvicinano l'ex vice presidente del Taranto, Petrelli al Nardò. Si profila una sponsorizzazione per la prossima stagione. Attendiamo sviluppi.