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venerdì 28 novembre 2014

Coppa Italia - Nardò - Francavilla 0-1


NARDO': Picco, Fasiello, De Icco, Franco (45' st Spedicato), De Giorgi, De Razza S., Palmisano, Di Silvestro (44' pt Gigante), Bozzi, De Razza A., Longo (16' st Rizzo). A disp.: Caroppo, Trifoglio, De Pandis, Cirfera. All. Nicola Ragno

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Schirinzi, Gallù (28' st Villa), Liberio (18' st Montirosso), Biason, Suti, Quarta, Montaldi (7' st Richella). A disp.: D'Urso, Taurino, Corso, Garat. All. Antonio Calabro
Rete: Quarta al 38'

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sez.Molfetta
Primo assistente: Roberto Nardi della sez.Taranto
Secondo assistente :Mauro Antonio De Palma della sez.Molfetta


La triplice sfida ravvicinata con il Francavilla finisce come il primo atto della saga. Vittoria ospite di misura, firmata da un centrocampista eccellente negli inserimenti sotto porta avversaria come Quarta. Come ampiamente preventivabile la prima di Ragno coincide dunque con il passo d’addio da una competizione compromessa nella folle serata di due settimane addietro. E con una formazione rabberciata e zeppa di comparse era pure illusorio pensare ad un ultimo bagliore proprio sul viale del tramonto di una Coppa Italia, che pure aveva regalato vittorie a ripetizione nei primi due turni. Poi, come già accaduto in campionato, il Nardò ha palesato una certa difficoltà a reggere il confronto con squadre di un certo livello. E il Francavilla, nonostante una qualificazione già in tasca, non ha rinunciato a schierare i suoi attori protagonisti, con la sola eccezione di Taurino e Villa.

In attesa che all’ennesima rivoluzione tecnica faccia seguito l’atteso rafforzamento della rosa, Ragno ha optato per il 4-3-3. E la più inutile delle gare della stagione è almeno servita a sperimentare la composizione di una retroguardia d’emergenza in vista della trasferta di Bitonto, dove mancheranno ancora Romeo e Antico. Ragno ha affidato le chiavi della terza linea a Stefano De Razza e De Icco, mentre De Giorgi e Fasiello si sono sistemati sulle fasce. Come era prevedibile a stentare di più è stato l’unico dei quattro adattato nel ruolo, ovvero De Razza junior, fattosi soffiare due volte palla da Montaldi e Gallù, liberi poi di filare indisturbati verso Picco. Tempestivo il portiere granata nel farsi incontro a Montaldi al 25’ e quasi costringerlo a calciargli addosso , graziato invece dal diagonale sul secondo palo di Gallù al 33’, con il pallone terminato d’un soffio fuori. Una doppia limpida opportunità degli ospiti, intervallata da un’uscita bassa dello stesso Picco (28’) in anticipo su Montaldi lanciato a rete da Biason.

Impacci individuali a parte, la difesa granata è andata in sofferenza proprio sui lanci in verticale a servire sullo scatto gli attaccanti francavillesi, sistematicamente liberi di puntare verso la porta avversaria. La storia si è ripetuta al 39’ è stavolta il Francavilla ha trovato il gol. Lancio dalla trequarti di Galdean, corsa indisturbata di Montaldi e tocco sotto a superare Picco in uscita, trasformatosi in un assist smarcante per Quarta, appostato sotto porta e libero di deviare in rete di testa. Vantaggio meritato, frutto di un predominio territoriale cresciuto con il passare dei minuti. Nardò invece assolutamente incapace di tramutare il suo fraseggio in pericoli per la porta avversaria. Manovra che va sitematicamente ad infrangersi contro la barriera difensiva ospite, nessun pallone giocabile per Bozzi e nessuna accelerazione degna di nota dei due attaccanti esterni (Palmisano e Longo), imprecisi anche nei traversoni in area avversaria, quasi sempre intercettati dai difensori francavillese. Unica parata di Iurlo, all’11’ su conclusione centrale di Longo.

Gara ancor più insignificante nella ripresa. Fiammata iniziale dei granata, che collezionano qualche angolo e trovano il tiro con Gigante, sulla respinta con i pugni di Iurlo: pallone a lato. Poi la gara va in letargo e si trascina stancamente a ritmi da partitella infrasettimanale . Confronto privo di emozioni fino a due brividi finali. Picco prima ipnotizza Villa che gli calcia addosso (42’), poi macchia la sua serata positiva con una uscita fuori tempo, che Montirosso non è però in grado di sfruttare.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 24 novembre 2014

Nardò - Trani 1-1

RETI: 35'st Albrizio (VT) su rig., 48'st Vicedomini (N) su rig.

NARDÒ: Picco, De Icco, Romeo, Vicedomini, Antico, Mancarella, Palmisano (16'st Rizzo), Di Silvestro (16'st De Razza S.), Bozzi, De Razza A. (23'st Longo), Caporale. A disposizione: D'Agostino, Fasiello, Franco, Gigante. Allenatore: Monaco
VIGOR TRANI: Orizzonte, Mazzilli, De Paolis (38'st Losappio), Cioffi, Rubini, Fabiano, Martinelli, Riontino, Cannone (23'st Cialdella), Albrizio, Di Gennaro (42'pt Quercia). A disposizione: Sansonna, Pinto, Pasquadibisceglie, Doumbia. Allenatore: Costantino

ARBITRO: Claudio Petrella (sez. Viterbo). ASSISTENTI: Mirko Angelo Cavallo (sez. Bari) e Alessandro Parisi (sez. Bari)
NOTE: Pomeriggio mite, temperatura intorno ai 16°. Terreno di gioco in buone condizioni.Ammoniti: Albrizio (VT), Romeo (N), Cioffi (VT). Espulsi: Antico (N) al 34'pt; Albrizio (VT) al 13'st per doppia ammonizione. Recupero: 3'pt; 4'st.

Il Nardò resta ancorato nella zona d’ombra in cui si è cacciato in seguito al doppio flop contro il Francavilla. Il rigore al fotofinish di Vicedomini evita una nuova clamorosa cilecca interna, ma lascia sul tappeto tutti i problemi di una squadra che appare stordita, involuta e ancora alla ricerca di una precisa identità. Certo non manca la generosità e la predisposizione al sacrificio alla truppa granata, ma quando la ricerca del gol è così affannosa, mentre in difesa ci si addormenta con tale estrema facilità, è quasi naturale incappare in un pomeriggio di tribolazione come quello vissuto contro il Trani.
I biancoazzurri ospiti hanno costruito la loro gara sui ricorrenti black-out individuali dei giocatori neretini, tanto da ritrovarsi in vantaggio e in superiorità numerica (fallo da ultimo uomo di Antico su Albrizio) senza mai aver neanche abbozzato un tiro verso la porta di Picco. E successivamente hanno sfruttato due generosi regali di Vicedomini e Romeo per filare pericolosamente verso la porta di Picco, decisivo nel neutralizzare una conclusione ravvicinata di Cannone in avvio di ripresa. Il Trani, insomma, attraverso una semplice quanto cinica gestione degli episodi, stava per conquistare una preziosissima vittoria. A conferma di quanto attenzione, compattezza ed equilibrio tattico siano elementi fondamentali per primeggiare in un torneo il cui tasso tecnico è terribilmente calato rispetto a qualche anno addietro. Certo bisogna pure aggiungere che, pur in inferiorità numerica e con le note difficoltà nello sviluppo della manovra, il Nardò ha colpito due legni con Bozzi e fallito con Di Silvestro una colossale occasione da rete. E pertanto il pareggio, agguantato per i capelli, sarà stato pure fortunoso ma ampiamente meritato.

Difesa e centrocampo a quattro accomunano lo schieramento tattico scelto da Monaco e Costantino. Il forfait in fase di riscaldamento del bomber tranese Manzari costringe il tecnico ospite a schierare Cannone al fianco di Albrizio. Monaco, assente Rana, ripropone lo schieramento con Antonio De Razza alle spalle di Bozzi, che può giovarsi dei tagli al centro degli esterni Palmisano e Caporale. Il Nardò assume subito l’iniziativa, senza però riuscire a concretizzare la sua supremazia territoriale. Il primo tiro, a lato, è di Mancarella, che raccoglie una respinta corta della difesa ospite su incursione di Caporale. Al 19’ Antonio De Razza sfiora il palo con un diagonale di prima intenzione in piena area. Il Trani è costretto a difendersi ma chiude bene gli spazi e non si concede la minima distrazione. Provvidenziale, al 31’, l’anticipo di testa di Riontino su Caporale, sull’ennesimo pallone messo in area di rigore dal Nardò dalle fasce. Il Nardò ha saldamente in mano ilo comando delle operazioni, ma la sua manovra offensiva manca di brillantezza.

Nelle rare sortite offensive il Trani si affida alle iniziative sulla sinistra di Di Gennaro, puntualmente rintuzzate. Ma al 35’ la retroguardia granata si fa infilare centralmente da Albrizio che sfugge ad Antico: il capitano prova a rimediare ma è scomposto nell’entrata sull’attaccante avversario e commette fallo. Rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo. Picco intuisce la direzione del tiro, ma la trasformazione dal dischetto dello stesso Albrizio è estremamente precisa e si infila proprio all’angolo basso alla destra del portiere. Il doppio schiaffo scuote il Nardò. La reazione granata è furiosa e arrembante, con Bozzi in gran spolvero. Il centravanti al 39’ si fa anticipare in extremis a due passi da orizzonte, su invito di Palmisano, poi colpisce due legni. E così al 47’ centra il palo dal vertice corto dell’area, mentre un minuto dopo irrompe in area lateralmente e fa tremare la traversa con una gran botta in diagonale.

L’incapacità di creare occasioni da rete in proporzione al possesso palla è un limite che si ripresenta anche in avvio di ripresa. L’unica vera occasione da rete (12’) è però di proporzioni davvero colossali e giunge sugli sviluppi di una bella combinazione ispirata da Antonio De Razza e rifinita da Caporale, con un tocco smarcante in orizzontale a beneficio Di Silvestro: il centrocampista tarantino, letale nelle conclusione dalla distanza, non ha freddezza e lucidità necessaria per il tiro da distanza ravvicinata e calcia in pratica addosso a Orizzonte. Un’occasione d’oro intervallata da due pericolose incursioni in area granata di Riontino e Cannone, che sfruttano due errori in disimpegno di Vicedomini e Romeo. E se il centrocampista tranese non inquadra lo specchio della porta è invece fondamentale il salvataggio di Picco, sulla conclusione ravvicinata di Cannone. Sul banco degli imputati in occasione del primo k.o. stagionale, il portiere di origini campane salva il Nardò dalla capitolazione definitiva, apponendo così anche la sua firma sul pareggio colto in extremis da Vicedomini. Nel prosieguo dell’azione, inoltre, Albrizio si becca un cartellino rosso.
Sembra che il Nardò possa finalmente pedalare a favore di vento, ma Orizzonte non viene più impegnato. C’è solo generosità e disperazione nell’assalto alla retroguardia tranese, mancano invece le idee, mentre si affievoliscono le forze. Vicedomini calcia angoli e punizioni in serie, fino all’episodio finalmente favorevole. Siamo già al terzo minuto di recupero, quando sull’ennesimo pallone indirizzato nel mucchio, nell’intasatissima area di rigore tranese, un difensore biancoazzurro colpisce il pallone con il braccio. Vicedomini trasforma dal dischetto con un tiro alto, che va ad infilarsi sotto la traversa. E’ il gol del sospiratissimo pareggio che impedisce al Trani di violare per la prima volta nella storia lo stadio di via XX Settembre dopo otto sconfitte e altrettanti pareggi. Finisce 1-1 come nell’ultima sfida, decisa da un clamoroso gol tranese dal cerchio di metà campo.

Michele Climaco per Nardogranata.com

martedì 18 novembre 2014

Mola - Nardò 1-1

MOLA: Petruzzelli, Grimaldi, Fumai N., De Santis, Lorusso, Anglani, Guglielmi, De Tullio (46' Fieroni), Anaclerio (65' Tenzone), Fumai Massimo, Salvadore (18' Schirone).
A disp. Verrelli. Palermo, Serri, Ventura.
All. Muzio Fumai.

NARDO': Picco, Mancarella, De Giorgi, De Icco, Romeo, Caporale, Di Silvestro, Vicedomini, Palmisano (85' Frisenda), De Razza A. (83' Antico), Bozzi.
A disp.: Caroppo, Fasiello, Gigante, De Razza S., Rizzo.
All. Walter Monaco in panchina Adamo

Reti: Caporale al 38', Fumai M. rig 84'

Arbitro: Matteo Antonio Lillo della sez.Brindisi
Primo assistente: Fulvio Talucci della sez.Taranto
Secondo assistente: Fabio Donatelli della sez.Taranto

Si gioca su terreno sintetico davanti a circa 300 spettatori. Assenti i sostenitori Granata per indisponibilità del settore ospiti.
4' - Il Mola si fa pericoloso su un calcio piazzato di Fumai con Anaclerio che spinge in rete. Sbandieramento dell'assistente per un fuorigioco molese.
Mola intraprendente. Al 7' punizione scodellata in area da Guglielmi, Romeo spazza.
10' - Primo corner per il Nardò. Batte Vicedomini e il portiere Petruzzelli para in uscita alta.
12' - Fallo di Nicola Fumai su Caporale. Giallo per il giocatore molese. Il Nardò non sfrutta il calcio piazzato da buona posizione. Il suggerimento di Vicedomini si perde tra le maglie della difesa di casa.
15' - Discesa di Palmisano, cross per Bozzi. Anticipo di De Santis.
16' - Fallo di Anglani su Bozzi. Ammonito il difensore barese.
18' - Cambio nel Mola. Schirone al posto di Salvadore per infortunio muscolare.
Partita molto spezzettata dagli interventi arbitrali. Nessuna occasione da goal fino a questo momento.
24' - azione articolata del Nardò con Antonio De Razza, Vicedomini e Palmisano. Si guadagna un corner ma la parabola di Vicedomini è preda della difesa di casa.
28' - Punizione in zona d'attacco per il Nardò. Cross di Palmisano per la testa di Caporale. Imprecisa l'inzuccata dell'esterno neretino.
Nardò che prova ad avanzare in manovra guadagnando terreno. Si avverte l'assenza di Rana per squalifica ma il bomber Granata sarebbe stato comunque assente per infortunio.
30' - Appoggio di Palmisano per Di Silvestro. Il tiro del centrocampista viene impattato da Lorusso
35' - GOAL DEL NARDO'. Cross radente di De Giorgi e inserimento vincente di Caporale. Nardò in vantaggio!
38' - Reazione del Mola con Guglielmi che si invola sulla fascia. Mancarella chiude vigorosamente.
40' - Picco costretto a deviare in corner un tiro dalla distanza di Anaclerio.
Il Nardò regge e guadagna un corner allo scadere. Il cross dalla bandierina di antonio De Razza viene parato da Petruzzelli.
Finisce il primo tempo. Il Nardò va negli spogliatoi in vantaggio per 1-0.

46' - Cambio per il Mola Fieroni per De Tullio.
48' - Punizione dal limite di Massimo Fumai. Tiro alle stelle.
49' - Picco costretto all'uscita a terra per anticipare Anaclerio.
50' - Pericolo per il Nardò. De Giorgi perde palla, intercetta Massimo Fumai e va al tiro mandando fuori.
52' - Il Nardò si scuote. Bella giocata Vicedomini - Antonio De Razza, palla all'accorrente Di Silvestro che conclude in modo impreciso.
54' Tentativo maldestro di Mancarella. Il pallone finisce lontano dalla porta di Petruzzelli.
Il Mola prova a farsi pericoloso sui calci piazzati. Picco sventa in uscita sul tiro-cross di Massimo Fumai. L'assistente segnala un fuorigioco.
59' - Terzo ammonito per il Mola. Guglielmi si becca il giallo per simulazione in area.
61' - De Giorgi subisce fallo a pochi metri dall'area. Ennesimo calcio di punizione di Vicedomini che non sortisce effetto.
62' - Caporale va l tiro da fuori area. Palla fuori.Rimproveri molesi per non aver fermato il gioco con un giocatore di casa a terra.
64' - Caporale innesca Bozzi. Tiro in corsa dell'attaccante e gran risposta di Petruzzelli che si distende e devia in corner. Occasione per il Toro.
65' - Terzo cambio per il Mola. Tenzone entra al posto di Anaclerio.
67' - Affondo di Palmisano sulla fascia. La difesa molese allontana. Nardò tiene alto il baricentro.
70' - Ammonito Romeo per gioco falloso.
74' - Palmisano prova il tiro accentrandosi sul sinistro. Conclusione sbilenca.
76' - Il Mola prova a impensierire Picco. va al tiro dalla distanza De Santis. Pallone lontano dalla porta.
79' - Errore di Anglani in disimpegno. Ruba palla Bozzi, appoggia a Vicedomini che va al tiro. Petruzzelli para la conclusione centrale.
80' - Il Mola si spinge in avanti con tenzone ma il Nardò intercetta e riparte con De Giorgi fermato fallosamente.
81' - Rigore per il Mola. Espulso De Giorgi. Dal dischetto realizza Massimo Fumai.
83' . Antico al posto di De Razza Antonio.
85' - Frisenda per Palmisano.
Partita che sembrava incanalarsi verso una sicura vittoria del Toro ma l'episodio del rigore ne cambia.
88' - Nardò sfortunatissimo. Caporale appoggia a Di SIlvestro, gran tiro del centrocampista e palla che si stampa sull'incrocio dei pali.
Finale di gara combattuto ed aperto ad ogni risultato.
Finisce il match in parità. Sfuma nel finale una vittoria che sembrava ormai maturata.
Delusione per i neretini che sicuramente meritavano i tre punti per mole di gioco prodotta ed occasioni procurate. Si paga una decisione arbitrale per un rigore dubbio.


A. Capoti e F. Pero per Nardogranata.com su Radio Centrale.

giovedì 13 novembre 2014

Coppa Italia: Francavilla - Nardò 4-0


Reti: Villa 44', Montaldi 65', Quarta 69', Richella 88' rig.

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Biason, Corso, Taurino, Liberio, Galdean, Villa (15'st Montaldi), Quarta (36'st Gallù), Richella (42'st Schirinzi).
A disposizione: D'Urso, De Toma, Montirosso, Suti.
Allenatore: Calabro.

NARDÒ: Caroppo, Romeo, De Icco, Vicedomini, Antico, Caporale, Palmisano (10'st De Giorgi), Gigante, Rizzo, Rana (30'st Bozzi), A. De Razza (35'st De Silvestro).
A disposizione: Picco, Fasiello, Franco, Longo.
Allenatore: Monaco.

ARBITRO: Sig. Alessio De Vincentis di Taranto, coadiuvato dai Sigg.ri Claudio Scoppio e Francesco Fallacara di Molfetta
Ammoniti: Biason, Vetrugno, Bartoli M., Richella (VF). Gigante, Taurino, Antico (N). Espulsi: Al 21'st Caporale e all'88' Vicedomini

Partita iniziata. Circa 1000 spettatori seguono il match. Nardò in maglia bianca, Francavilla in maglia granata.
5' - Fallo di Romeo su Quarta. Scatta l'ammonizione per il difensore neretino. Romeo sarà squalificato per la partita di ritorno.
7' - Punizione battuta a sorpresa del Francavilla che con Villa serve Richella. Tiro alto dell'attaccante brindisino.
Scampato il pericolo il Nardò cerca di organizzare la manovra.
10' - Tiro di Rana in diagonale, pallone che sfiora il palo. Occasione per il Nardò
14' - Fallo di Caporale su Quarta. Calcio di punizione per il Francavilla. Battuta di Villa a cercare la testa di un attaccante. Libera la difesa neretina.
18' - Tiro di Palmisano deviato in angolo da Iurlo. Vicedomini batte corto per Palmisano ma la difesa respinge.
Il Nardò alza il baricentro e pressa, il Francavilla prova a ripartire negli spazi. Si ripete lo steso schema tattico della partita di campionato.
24' - Palmisano va sul fondo e crossa. Pallone troppo lungo per gli attaccanti.
27' - Punizione dal limite per il Nardò. Batte Antico e colpisce la barriera. Il pallone finisce in corner. Senza esito il tiro dalla bandierina di Vicedomini.
28' - Corner per il Francavilla. Cross di Biason, Caporale spazza l'area.
30' - Ancora un calcio d'angolo per il Nardò ma la parabola disegnata da Vicedomini è imprecisa.
32' - Calcio di punizione dal limite per il Toro. Batte Rana e il pallone sfiora l'incrocio dei pali.
33' - Ancora un lancio di Antico, a cercare gli attaccanti, facile preda della difesa avversaria.
Partita sempre viva ma scarseggiano le occasioni da goal.
37' - Rana se ne va e Vetrugno lo stende. Giallo per l'ex neretino. Punizione da posizione invitante. Batte Vicedomini per Caporale ma l'under neretino rimane sorpreso. Calcio piazzato sciupato.
39' - Calcio di punizione per il Francavilla. Batte Villa senza esito.
41' - Incursione di Richella in area Granata. Romeo chiude in corner. Palla scodellata in area da Biason, raccoglie Bartoli ma tira alto.
43' - Gran tiro di Villa e paratona di Caroppo che si distende e manda in corner.
44' - Punizione di Villa e palla in rete. FRANCAVILLA IN VANTAGGIO. Caroppo ingannato da una mancata deviazione di Richella sulla parabola di Villa.
Finisce il primo tempo. Un buon Nardò va negli spogliatoi sotto di un goal.

Si riprende ancora con un calcio piazzato. Galdean commette fallo su De Razza e viene ammonito.
47' - Il tiro di Vicedomini si infrange sulla barriera.
49' - Rapido calcio di punizione del Francavilla che libera al tiro Richella. Caroppo risponde allontanando a pugni uniti.
51' - Gioco duro. Ammoniti Caporale e Richella per uno scambio di colpi proibiti.
Il Nardò prova a spingere ma la difesa Francavillese controlla con lucidità.
Cambio nelle fila del Nardò. De Giorgi entra al posto di Palmisano.
Nardò proteso in attacco.
56' - Vicedomini batte un calcio di punizione, Iurlo respinge subendo fallo da Rizzo.
58' - Anche il Nardò si affida ai calci piazzati. Sempre Vicedomini a lanciare in area. Taurino e il pacchetto difensivo locale allontanano.
60' - Esce Villa ed entra un altro grande ex neretino: Anibal Montaldi.
62' - Tiro di Montaldi e Caroppo non trattiene. Raddoppio del Francavilla. 2-0
65' - Attacco del Francavilla, tiro di Richella, respinge Caroppo e poi Quarta ribadisce in rete. 3-0.
Nardò in barca.
70' - Saltano i nervi. Caporale si fa espellere. Nardò che va incontro ad una debacle.
72' - Punizione per il Nardò per fallo di Taurino su Rana. Giallo per l'ex neretino. Il tiro di Vicedomini finisce sulla barriera che nel frattempo era avanzata di qualche metro.
76' - Colpo di testa di Montaldi parato da Caroppo. 77' - Esce Rana ed entra Bozzi.
79' - Calcio di rigore per il Francavilla. Fallo di De Icco su Montaldi. Dal dischetto batte Richella e porta il Francavilla sul 4-0.
80' - entra Gallù al posto di Quarta. Ammonito Antico, era in diffida e salterà il ritorno. Entra Di Silvestro per A. De Razza. 85' - entra Chirizzi ed esce Richella.
88' - Perde la testa anche Vicedomini che commette un fallo premeditato. Espulso il regista neretino.
92' - Tiro di Rizzo parato da Iurlo. 93' - Tiro di Chirizzi parato da Caroppo.
Finisce il supplizio Granata. Il Nardò frana miseramente a Francavilla.

Alexx Capoti e Fernando Pero per Nardoganata.com

lunedì 10 novembre 2014

Nardò - Francavilla 0-1

NARDÒ: Picco, De Giorgi, Mancarella (42'st Fasiello), Vicedomini, De Icco, Romeo, De Razza S. (25'st Franco), Di Silvestro (37'st Palmisano), Bozzi, Rana, Caporale.
In panchina: Caroppo, De Razza A., Longo, Rizzo.
Allenatore: Monaco

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Bartoli M., Taurino, Liberio, Biason, Villa, Quarta (37'st Suti, 48'st Colluto), Garat (10'pt Richella).
In panchina: D'Urso, Bartoli R., Corso, Gallù.
Allenatore: Calabro

Rete al 79' Quarta

ARBITRO: Tremolada di Monza (Squicciarini-Belsanti)

NOTE: Pomeriggio mite, temperatura 18°. Terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti: De Razza S., De Icco, Di Silvestro, Romeo, Vicedomini (N), Villa, Richella (VF). Espulsi: al 15'st Monaco (all. Nardò) e al 48'st Calabro (all. V. Francavilla C.), al 49'st Rana (N) per fallo a gioco fermo. Recupero: 2'pt, 5'st

Il Nardò si ferma sul più bello, in fondo ad una gara ormai avviata verso un pareggio indolore. La prima sconfitta stagionale matura a dieci minuti dal novantesimo ed è una beffa in piena regola. Cross di Galdean, uscita maldestra di Picco, porta sguarnita e tocco vincente di testa di Quarta. Quel pallone che gonfia la rete in maniera così episodica è una doccia gelata sull’entusiasmo di una tifoseria presente in massa, come nelle giornate in cui si è scritta la storia calcistica della città. Una sconfitta amara, che frena l’ascesa verso il paradiso e che probabilmente rivela l’ancora consistente distanza che separa i sogni dalla realtà. La vittoria, ormai a quel punto insperata, aiuta invece il Francavilla a scacciare gli incubi di una nuova stagione gettata alle ortiche e alimenta la speranza di un futuro in linea con le aspettative della vigilia.

Una partitissima con tante facce quella andata in scena sotto i riflettori di un Giovanni Paolo II dal manto erboso sfregiato. Sfida dapprima bloccata, ma soprattutto condizionata da troppi errori di misura nell’impostazione della manovra, poi emozionante sotto l’incalzare di un Nardò che nella seconda metà del primo tempo guadagna campo fino a cingere quasi d’assedio la retroguardia ospite. E ancora vibrante e combattuta per gran parte della ripresa con un Nardò generoso nel contrapporsi alla crescente intraprendenza ospite e infine ruvido e caliente nel concitato finale, segnato dall’ammonizione di Vicedomini e dall’espulsione di Rana, due pedine fondamentali dello scacchiere granata che saranno costrette a saltare, tra sette giorni, la delicata sfida in programma a Mola.

Cambia ancora modulo Walter Monaco e per la sfida alla regina del mercato estivo torna al 4-4-2, complice l’assenza del regista difensivo, capitan Antico . Mancarella copre le spalle a Caporale sulla fascia sinistra, mentre Di Silvestro viene riadattato ad esterno destro, con licenza di accentrarsi, lasciando così spazio alle sortite sulla fascia destra di De Giorgi, stavolta utilizzato come esterno di una difesa a quattro. Stefano De Razza, infine, torna titolare e si piazza al fianco di Vicedomini in mediana. Calabro conferma il 3-5-2, ma dopo appena dieci minuti deve rinunciare all’infortunato Garat, rimpiazzato da un Richella, sempre incisivo e reattivo sui ribaltamenti di fronte. A centrocampo appare estremamente assortita la coppia Galdean-Biason con l’argentino a fungere da frangiflutti e il rumeno a dedicarsi prevalentemente alla costruzione della manovra.

Il match stenta a decollare. La gara resta a lungo congelata tra prudenza ed equilibrio, ma le emozioni latitano anche a causa di troppi passaggi sbagliati. Bisogna attendere 26 minuti per assistere al primo tiro nello specchio della porta. Lo scaglia Caporale, che non se la sente però di sfidare la munitissima retroguardia francavillese e va al tiro dal limite, Iurlo si distende e blocca. Alla mezzora Rana non trova la deviazione, in piena area, su punizione di Vicedomini. Quando Biason, al 31’, trova finalmente la misura giusta nel passaggio, Richella per poco non si presenta solo in area granata: a tradirlo è uno stop non perfetto, che dà il tempo a Picco di anticiparlo in uscita.

Ma è del Nardò la supremazia in questa fase del match: irresistibile lo spunto di Caporale, al 35’, salta un paio di avversari, converge verso il centro, ma il suo sinistro si perde di poco a lato. Mancarella, due minuti dopo si addormenta in area, Richella gli ruba palla, ma poi il terzino granata rimedia in extremis. Il Francavilla rischia a ripetizione nel finale di tempo, quando tre tiri dalla bandierina si trasformano in altrettanti brividi per la retroguardia ospite. Al 39’ un rischioso salvataggio di testa di Taurino, passa radente al palo della sua porta; al 45’ Romeo, con un velenoso colpo di testa, chiama Iurlo ad una difficile deviazione in angolo; un minuto dopo Stefano De Razza, colpisce al volo, ma non inquadra lo specchio della porta da distanza ravvicinata.

Si va negli spogliatoi con la sensazione di aver graziato un avversario in affanno, ma al ritorno in campo la partita cambia. Il Francavilla inizia la ripresa con un altro atteggiamento. E punge subito con Richella: solito lancio in profondità per lo scatto dell’ex casaranese, Picco rimedia con una respinta di piede, in uscita. Al 6’ Villa trova lo spazio per una conclusione dal limite, che si perde a lato. La tensione sale a livelli di guardia intorno al quarto d’ora, quando Mancarella termina a terra dopo un duro contrasto:l’arbitro lascia correre, Monaco protesta e viene espulso. La gara è sostanzialmente equilibrata, ma c’è maggiore scioltezza nel gestire il pallone nelle file francavillesi. E così mentre il Nardò fatica ad imbastire azioni di una certa pericolosità, gli uomini di Calabro capitalizzano meglio le loro puntate offensive. E al 22’ Villa sta per tirare a botta sicura in piena area quando un provvidenziale intervento di Romeo disinnesca la pericolosa conclusione. Poi l’errore di Picco che decide la gara, al 34’. E’ avventata l’uscita dell’estremo difensore granata sul cross non certo irresistibile di Galdean, a Quarta basta indirizzare la sfera nello specchio sguarnito della porta neretina, per regalare ai suoi tre preziosissimi punti.

Ci sarebbero undici minuti per tentare la disperata rimonta, ma il Nardò non ha più forza nelle gambe, né idee. Entra Palmisano, ma non c’è alcun assalto finale. I biancoazzurri ospiti gestiscono con maestria e mestiere il finale di gara, mentre i giocatori di casa perdono la testa. Vicedomini si fa ingenuamente ammonire, Rana rifila addirittura una gomitata ad un avversario a gioco fermo e si fa espellere. Insomma un finale di colpi proibiti, denti digrignanti, capannelli turbolenti e discussioni infinite. Praticamente non si gioca più nonostante i sette minuti di recupero. Giovedì la rivincita in Coppa Italia.

Michele Climaco per Nardogranata.com

lunedì 3 novembre 2014

Molfetta - Nardò 1-3





Libertas Molfetta: Musacco, Calefato, Amoruso, Grazioso, Muciaccia, Lanave, Dentamaro, Turitto (70' Sallustio), Vitale (83' Barone), Civita, Cesareo.
A disp.: Serrano, De Ceglia, De Gennaro, Giovine, Ferri.
All. Mauro Lanza

NARDO': Picco, De Giorgi, Antico, Romeo, De Icco, Caporale, Vicedomini, Di Silvestro, Bozzi (De Razza Antonio 86'), Rana, (91' Rizzo).
A disp.: Caroppo, Mancarella, Fasiello, De Razza S., Longo, Gigante, Rizzo.
All.: Walter Monaco.

Reti: aut. Graziuso 19', Lanave 50' rig, Di Silvestro 69, Rana 76'

Arbitro: Antonio Fabiano della sez.Catanzaro
Primo assistente: Vincenzo Chiello della sez.Foggia
Secondo assistente: Roberto Filannino della sez.Barletta

Vittoria di qualità del Nardò che espugna il "Paolo Poli" di Molfetta con un secondo tempo caparbio e senza paura.
Il match, giocato su un terreno sconnesso alla presenza di circa 300 spettatori di cui la metà neretini, si era subito messo bene per i Granata.
Dopo le prime schermaglie di approccio, Caporale al 19' trova il goal grazie ad una deviazione di Amoruso che con il corpo incoccia il tiro cross dell'esterno Granata e mette fuori causa Musacco.
Il goal rompe gli equilibri e porge al Nardò un match in discesa.
Il Molfetta però non ci sta e si porta in avanti con iniziative personali come le discese di Vitale sulla fascia e le percussioni di Dentamaro e Turitto.
Per Picco, però, c'è solo l'incombenza di sbrogliare in uscita alta i corner dei molfettesi.
Antico, Romeo e De Icco imbrigliano il pericolo numero 1, Cesareo, e il potenziale offensivo biancorosso viene di fatto disinnescato.
Vicedomini e Di Silvestro tengono alto il baricentro del Nardò che punge in contropiede con gli inserimenti di Rana e Bozzi.
Primo tempo che ha un sussulto proprio allo scadere.
Nel minuto di recupero Lanave scende sulla fascia e dalla linea di fondo mette in area un invitante cross basso. Arriva in corsa l'ex Turitto e spara alto da favorevolissima occasione. Su questo spavento si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio.

Il secondo tempo presenta tutt'altra musica.
Il Molfetta si versa in avanti alla ricerca del pari e dopo 5' di gioco guadagna un calcio di rigore per un fallo di mani in area neretina.
Dopo un litigio tra capitan Dentamaro e Lanave, è quest'ultimo ad andare sul dischietto col disappunto del capitano che getta via la fascia. Lanave prende la rincorsa, spiazza Picco e segna. Pareggio.
Il Nardò porta palla al centro e prova a prendere il comando del gioco.
Vicedomini, Caporale e Di Silvestro alzano i ritmi. Il Molfetta risponde con il consueto agonismo. Partita combattuta ed equilibrata, ma il fragile equilibrio viene spezzato al 69' quando Di Silvestro, servito da Vicedomini, infila la seconda perla di questa stagione. Gran staffilata da fuori area del numero 8 Granata e Toro di nuovo in vantaggio.
Il presidente-allenatore molfettese Lanza manda in campo una punta, Sallustio. al posto di Turitto.
Al 71' il nuovo entrato cerca il rigore tuffandosi in area ma si becca il giusto cartellino giallo.
Il Molfetta si sbilancia e apre spazi invitanti alle ripartenze granata.
Al 76' Caporale guadagna un corner. Dalla bandierina come al solito è Vicedomini a disegnare la parabola. Il pallone spiove in area e Rana lo colpisce di testa mandandolo in rete.
E' una mazzata per il molfettesi.
Cesareo e soci abbozzano una reazione ma rischiano addirittura il quarto goal in contropiede. Una bandierina benevola segnala il fuorigioco a Rana che allo scadere era andato ancora in goal.
Finisce 1-3 per i Granata. Ancora rinviato per i molfettesi l'appuntamento con la prima vittoria interna mentre per il Nardò tre punti ottenuti su un campo tradizionalmente ostico.
Ora è secondo posto per i Granata. La scalata continua.


Alexx Capoti e Fernando Pero per Nardogranata.com