Created with flickr badge.

martedì 4 aprile 2017

Cynthia - Nardò 2-3

Scorer: Ancora 7'e 56', Scardola 22', Bertoldi 38', Prinari 44'

CYNTHIA: Scarsella, Matarazzo, Paloni, Trinchi, Scardola, D’Ambrosio (53′ Porfiri), Nuovo (72′ Rapone), Mastrantonio (80′ Marinucci), Longobardi, Bertoldi, Bianciardi. A disp.: Pietrantoni, Masotina, Provaroni, Zuffardi, Martena, Izzi. All.: S. Rughetti.

NARDÒ: Petrachi, De Pascalis, Rosato, Bertacchi, Benvenga, Camisa, Versienti, Prinari (73′ Gigante), Kyeremateng, Ancora (78′ Corvino), Tarallo. A disp.: Mirarco, Carrozzo, Caporale, Morello, Pirretti, Meleleo, Cicerello. All.: A. Foglia Manzillo.

ARBITRO: Davide Copat (Pordenone). Assistenti: Antonio Piedipalumbo (Torre Annunziata) e Antonio Mariniello (Ercolano).

NOTE: Pomeriggio piovoso, temperatura 13°, terreno di gioco allentato dalla pioggia. Un minuto di raccoglimento in memoria di Bruno Abbatini, ex allenatore e calciatore del club di Genzano, deceduto alla vigilia del match. Spettatori: Circa 130 di cui una trentina di fede ospite. Ammoniti: D’Ambrosio, Bianciardi, Mastrantonio (C), De Pascalis, Prinari, Camisa (N). Espulsi: al 44′ allontanati dalla panchina Giacomo Rughetti (allenatore in seconda del Cynthia) e Alessio Antico (team manager del Nardò). Recupero: 2’pt, 4’st.

Il Nardo’ di Foglia Manzillo centra la decima vittoria esterna equagliando il record di Santin (96-97) e Ragno (14-15). Partita a viso aperto come da tradizione lontano da Nardò. Toro in vantaggio con punizione di Ancora al 5', Tarallo manca il raddoppio ma il mai domo Cynthia prima pareggia sugli sviluppi di un corner con Scardola al 23' e poi sorpassa con Bertoldi al 38' che se ne va sul filo del fuorigioco e batte Petrachi. Prinari mette in rete un assist al bacio di Bertacchi al 43'. Nella ripresa Ancora timbra il 3-2 al 56', poi tanto sacrificio sotto la pioggia e sul fango del Comunale laziale per suggellare il decimo successo in trasferta. (a.c.)

NARDÒ SUONA LA DECIMA. Il Nardò non si ferma più . La formazione granata espugna il difficile campo di Genzano ed incassa la decima vittoria esterna del campionato superando una squadra che ha venduto cara la pelle. Squadra, quella granata, che fuori casa tira fuori il meglio di sé godendo di una buona autostima necessaria a continuare il percorso vittorioso intrapreso. Da rivedere la difesa granata , troppo allegra nei gol subiti , che nelle ultime trasferte è parsa un po' troppo distratta e poco concentrata. Il centrocampo risulta ormai il settore più collaudato ed ha in Bertacchi l'uomo d'ordine che con le sue geometrie riesce a sviluppare trame efficaci ed intriganti che determinano le azioni offensive granata. L'attacco è il fiore all'occhiello di questa squadra che sfodera ottime prestazioni grazie alle tante occasioni create e concretizzate da Prinari ed Ancora , autentici cecchini di questa squadra. Nel vedere all'opera la squadra attuale rimane il rammarico per quello che poteva essere e non è stato. (dario carafa)

Nessun commento: